A BOLOGNA la mostra “Giuseppe Pezzini. Fotografo ambulante”

RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF: 11 €

Sede della mostra:

Galleria Modernissimo, presso Palazzo Re Enzo, Piazza Re Enzo, 40125 Bologna BO

https://cinetecadibologna.it/

Orari – biglietteria.

I biglietti sono acquistabili sia online sia al Bookshop della Cineteca di Bologna (sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo). Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura della mostra.

Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 14.00 – 20.00

Sabato, domenica e festivi 10.00 – 20.00

Ultimo accesso: ore 19

Martedì chiuso

Orari straordinari durante le festività natalizie:

23 dicembre aperta dalle 14 alle 20

24 e 25 dicembre chiusa

26 dicembre aperta dalle 10 alle 20

30 dicembre aperta dalle 14 alle 20

31 dicembre chiusa

1° gennaio aperta dalle 10 alle 20

6 gennaio dalle 10 alle 20

Il biglietto consente l’accesso agli spazi della Galleria Modernissimo e include la visita alle mostre Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere e Pasolini. Anatomia di un omicidio.

Info sulla mostra: https://cinetecadibologna.it/programmazione/mostra/giuseppe-pezzini-fotografo-ambulante/

Per saperne di più su Giuseppe Pezzini:

https://bolognafotografata.com/autore/giuseppe-pezzini/

Si segnala inoltre il ciclo di  incontri IMPRONTE di Michele Smargiassi.

Scrivo di seguito gli incontri programmati a dicembre 2025 e gennaio 2026 ( https://cinetecadibologna.it/programmazione/michele-smargiassi-impronte/ ):
Sab 6 dicembre h 11 – Ingresso libero con prenotazione
QUANDO APRIMMO LA FINESTRA: NIÉPCE E L’INVENZIONE DELLA FOTOGRAFIA Lezione di Michele Smargiassi

Sab 10 gennaio h 11 – Ingresso libero con prenotazione

Sander e i volti del secolo breve | Lezione di Michele Smargiassi
Sabato 24  gennaio  h 11  Ingresso libero con prenotazione
Il bimbo di Varsavia e altri bimbi | Lezione di Michele Smargiassi

 

GIUSEPPE PEZZINI. FOTOGRAFO AMBULANTE

dal 3 dicembre 2025 al 1° febbraio 2026

Una mostra a cura di Elena Correra e Giuseppe Savini

©Giuseppe Pezzini

L’appuntamento con la fotografia di Bologna si rinnova con una sorprendente scoperta. Esponiamo, per la prima volta, una selezione di scatti di Giuseppe Pezzini, testimone unico del mondo agricolo della ‘Bassa’, tra gli anni Trenta e i Settanta.

©Giuseppe Pezzini

La Cineteca di Bologna ha da poco acquisito il suo grande archivio composto di oltre centotrentamila negativi. Un immenso repertorio che testimonia oltre quarant’anni di lavoro svolto nelle campagne fra Bologna e Ferrara. Il fascismo, il passaggio della guerra, la ricostruzione e la ripartenza: in questa mostra abbiamo lavorato sui primi quindici anni della sua attività quando, a cavallo di una bicicletta, Pezzini percorreva la campagna per offrire a tutti i suoi scatti: mondine, operai, bambini, famiglie, braccianti, bottegai e ambulanti, ritratti per strada, in risaia o sulle aie. Le immagini di un’area geografica ristretta, ma in realtà di un mondo intero, di una civiltà contadina che stava per scomparire.

©Giuseppe Pezzini

Accompagna la mostra un catalogo edito dalla Cineteca, con testi di Elena Correra, Giuseppe Savini, Ermanno Cavazzoni e Angelo Varni.

©Giuseppe Pezzini

 

Giuseppe Pezzini (1907-1995)

Ragazzo di bottega presso lo studio Poli e Villa di Ferrara Giuseppe Pezzini, ottenuta la licenza necessaria, nel 1935 inizia il lavoro di fotografo ambulante. Risiede a Malalbergo e in bicicletta batte le campagne fra Altedo, Baricella e la sponda del Reno. La gente della campagna, nei momenti di lavoro, di festa e di riposo, è il soggetto principale delle sue lunghe spedizioni estive ed invernali che, solo nel dopoguerra, saranno fatte in sella ad un motorino e non più di una bicicletta. Titolare di un negozio di fotografia Giuseppe Pezzini, fino al termine della sua attività nel 1979, sarà il fotografo di cerimonie, manifestazioni e avvenimenti della campagna fra Altedo e Ferrara.

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