A Palazzo Esposizioni di ROMA le mostre di pittura di SCHIFANO e TIRELLI

RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF a 12 € (per entrambe le mostre)

PALAZZO ESPOSIZIONI ROMA

via Nazionale 194, Roma

Info: palazzoesposizioniroma.it 

Orari:

Lunedì: chiuso

Martedì – Domenica: 10 – 20

Lunedì 6 aprile 2026, giorno di Pasquetta, apertura straordinaria dalle ore 10:00 alle 20:00.

L’ingresso è consentito sino ad un’ora prima della chiusura.

 

MARIO SCHIFANO

17.03__12.07.2026

a cura di Daniela Lancioni

 

Info sulla mostra: https://www.palazzoesposizioniroma.it/mostra/mario-schifano

Mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo

Prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia

Main Partner Eni

Con il supporto della Fondazione Silvano Toti

Mario Schifano, Interno di casa romana, 1968 (dettaglio) | Smalto, spray, grafite e pastello su tela, polittico (misure complessive delle tre pareti: cm 303×720, 303×539, 303×720. Collezione privata. Foto di Giorgio Benni © MARIO SCHIFANO, by SIAE 2026 © Archivio Mario Schifano

Il progetto dedicato a Mario Schifano (Homs, Libia 1934-Roma 1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, è il nuovo capitolo di quel programma avviato da Palazzo Esposizioni di studio e valorizzazione delle figure e dei movimenti che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, quella, in particolare, emersa nel fertile alveo della città di Roma.

Mario Schifano, Futurismo rivisitato a colori, 1965 | Spray e perspex su tela, cm 177,3 x 307, trittico, Collezione privata © MARIO SCHIFANO, by SIAE 2026

Il percorso espositivo si snoderà nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta. La mostra restituirà la biografia artistica di Schifano attraverso le sue principali invenzioni visive: dalle opere interessate alla sperimentazione con i materiali fino ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale.

La mostra sarà accompagnata, inoltre, da un ricco public program e da un articolato programma di proposte educative riservate a diverse tipologie di fruitori e fruitrici.

 

 

MARCO TIRELLI
Anni luce

17.03__12.07.2026

a cura di Mario Codognato

Info sulla mostra: https://www.palazzoesposizioniroma.it/mostra/marco-tirelli-anni-luce

Mostra promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo

Ideata, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo

Con il supporto della Fondazione Silvano Toti

Marco Tirelli, Senza titolo, 2025 | Tecnica mista su tavola, 206 x 159 cm

Marco Tirelli (Roma,1956), tra i principali protagonisti del rinnovamento della pittura avviato in Italia e all’estero alla fine degli anni Settanta, presenta un’inedita mostra-installazione di grande impatto visivo, in grado di testimoniare lo stato più avanzato della sua ricerca.Marco Tirelli, Senza titolo, 2025 | Tecnica mista su tavola, 206 x 308 cmMarco Tirelli, Senza titolo, 2025 | Tecnica mista su tavola, 206 x 308 cm

Marco Tirelli, Senza titolo, 2025 | Tecnica mista su tavola, 206 x 308 cm

Tirelli per questa occasione ha ideato un nucleo di opere che si configura come un’unica grande installazione, un ciclo pittorico e mentale in cui ogni lavoro, pur nella propria autonomia, si inserisce in una trama organica e continua, come un nastro ideale che percorre lo spazio espositivo. Le sale diventano così un “teatro della memoria”, dove l’artista costruisce una rappresentazione cosmogonica del proprio lavoro, un atlante visivo che abbraccia e ricompone l’intero suo universo poetico. In questa raccolta si intrecciano memorie visive, frammenti di cinema, letteratura, storia dell’arte e ombre di visioni interiori, dando vita a un archivio che è al tempo stesso personale e universale. La mostra si compone di un insieme organico di quarantadue dipinti, realizzati con un metodo originale, ideato dall’artista, che comporta un lungo processo di esecuzione e l’impiego di tecniche diverse.

 

« Torna all'elenco
Pulsante per tornare all'inizio