Mostre di MAPPLETHORPE e GALIMBERTI – Venezia

RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF a 12 €

Il biglietto consente la visita alle mostre:

Robert Mapplethorpe – le forme del classico

(10 aprile 25 – 6 gennaio 26)

e

Maurizio Galimberti – Polaroid/Ready made e le lezioni americane di italo calvino

(10 aprile– 10 agosto 25)

 

Sede della mostra: LE STANZE DELLA FOTOGRAFIA

Isola di San Giorgio Maggiore, 30124 Venezia

Come arrivare:

Vaporetto Fermata San Giorgio, linea 2

Da piazzale Roma e dalla ferrovia, linea 2

Da San Zaccaria, linea 2

ORARI:

Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19.

Chiuso il mercoledì.

INFO sulle mostre:

https://www.lestanzedellafotografia.it/it/mostre/mostre-in-programmazione/robert-mapplethorpe-le-forme-del-classico

https://www.lestanzedellafotografia.it/it/mostre/mostre-in-programmazione/maurizio-galimberti-tra-polaroid-ready-made-e-le-lezioni-americane-di-italo-calvino

 

ROBERT MAPPLETHORPE – LE FORME DEL CLASSICO

dal 10 aprile 2025 al 6 gennaio 2026

Le Stanze della Fotografia di Venezia annunciano la prossima grande mostra dedicata a un protagonista assoluto, e tuttora per molti aspetti controverso, della fotografia internazionale: Robert Mapplethorpe (New York, 1946 – Boston, 1989). Curata da Denis Curti, direttore artistico de Le Stanze della Fotografia, la retrospettiva celebra l’arte atemporale di Mapplethorpe. Con oltre 200 opere, alcune esposte per la prima volta in Italia, l’esposizione pone un accento particolare sulla perfezione classica delle sue composizioni. Tra i temi esplorati vi sono la sensualità del corpo umano, la bellezza dei fiori e il dialogo visivo tra fotografia e scultura antica.

Una trilogia artistica

Robert Mapplethorpe. Le forme del classico è il primo capitolo di una trilogia che proseguirà nel 2026 con due mostre: Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio si terrà a Milano, a Palazzo Reale, e presenta una completa retrospettiva sull’intera opera del fotografo con le sue fotografie più iconiche, potenti e audaci, focalizzandosi sugli aspetti più intensi della sua produzione. Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza sarà esposta a Roma, al Museo dell’Ara Pacis, e sarà incentrata sugli studi sulla bellezza intesa come classicità, con immagini e confronti puntuali e una selezione dedicata ad alcune significative immagini scattate in Italia esposta ora per la prima volta. In occasione della trilogia viene pubblicato un importante catalogo da Marsilio Arte. Il volume, che accompagna le tre mostre, indaga l’intera produzione e l’evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe attraverso 257 opere.

Elementi distintivi della mostra

La mostra si distingue per la celebrazione dei corpi e della classicità, con fotografie che evocano l’estetica della statuaria antica, ritraendo corpi maschili e femminili in una perfezione senza tempo. Un’intera sezione è dedicata ai collage e ai ready-made degli anni ’60, lavori sperimentali che incarnano l’esplorazione dell’identità artistica di Mapplethorpe. I fiori, protagonisti di immagini poetiche e ambigue, rappresentano l’approccio minimalista ed evocativo dell’autore, in cui delicatezza e profondità si intrecciano. Infine, i ritratti iconici, che spaziano dalla compagna e musa Patti Smith a Lisa Lyon, fino a personalità come Andy Warhol, Susan Sontag e Truman Capote, completano un percorso visivo che celebra la complessità e l’unicità dell’opera del fotografo.

Un approccio innovativo

Come osserva il curatore Denis Curti, l’artista americano ha saputo reinterpretare l’estetica classica, trasponendo la perfezione della scultura in immagini contemporanee. Il risultato è un ponte tra passato e presente, dove sensualità, luce e composizione si fondono per creare opere uniche.

 

 

 

MAURIZIO GALIMBERTI

“POLAROID/READY MADE E LE LEZIONI AMERICANE DI ITALO CALVINO”

dal 10 aprile al 10 agosto 2025

 

 

Le Stanze della Fotografia presentano, dal 10 aprile al 10 agosto 2025, al primo piano, la mostra Maurizio Galimberti tra Polaroid/Ready Made e le Lezioni Americane di Italo Calvino, curata da Denis Curti.

Internazionalmente noto per i ritratti di star come Lady Gaga, Robert De Niro, Johnny Depp e Umberto Eco, e per aver realizzato pubblicazioni e mostre site specific su New York, Parigi, Milano, Roma e Venezia, Maurizio Galimberti presenta a Venezia alcuni tra i più iconici mosaici di polaroid, tra i quali Johnny Depp, Barbara Bouchet e Angelica Huston, in un percorso che si articola in sei sezioni: Cenacolo, Storia, Sport, Ritratti, Taylor Swift e Luoghi.

Le sue creazioni, caratterizzate da una visione sfaccettata e frammentata della realtà, sono scomposte e ricomposte come in un mosaico, offrendo una riflessione profonda sulla percezione e sulla molteplicità dei punti di vista. Le immagini sono quasi sempre manipolate durante la fase di sviluppo, esercitando pressioni con strumenti semplici – come penne e bastoncini di legno – direttamente sulla superficie del supporto, o montate in composizioni a mosaico, all’interno delle quali ogni singolo scatto concorre alla formazione di un risultato finale capace di restituire una visione d’insieme spettacolare.

 

 

 

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