OLIVIO BARBIERI – Villa Bardini – FI

RIDUZIONE TESSERATI FIAF

Pensieri diversi di Olivo Barbieri in mostra a Villa Bardini

La mostra di opere fotografiche dal titolo ‘Olivo Barbieri. Pensieri Diversi’ è aperta
dal 7 novembre all’11 febbraio 2024, risale il percorso dell’artista e ci invita a interrogarci
sulle contraddizioni della modernità.

«Ho detto una volta e forse con ragione: la civiltà passata diventerà un mucchio di rovine
e alla fine un mucchio di cenere, ma sulla cenere aleggeranno spiriti».
Ludwig Wittgenstein

Un costante invito a interrogarsi sulle contraddizioni del mondo moderno attraverso
immagini di paesaggio, in cui naturale e artificiale, umano e metamorfico dialogano. Le
fotografie di Olivo Barbieri, in mostra a Villa Bardini dal 7 novembre 2023 all’11 febbraio
2024, conducono il visitatore in un viaggio al limite tra la distruzione e il rifacimento,
attraverso una società governata ora dall’euforia e dall’imprevisto, dal dominio e dalla
sregolatezza, ora assoggettata all’anonimato e ad un’economia e una scienza sempre più
disumanizzate.
Villa Bardini ospita la nuova mostra dal titolo Olivo Barbieri. Pensieri Diversi, curata da
Marco Pierini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi, promossa da
Fondazione CR Firenze con Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron in
collaborazione con Magonza.
Una mostra a carattere retrospettivo, in cui una selezione di circa 50 opere di Olivo
Barbieri, che si datano lungo un arco temporale di venti anni e comprendono un gruppo di
preziosi lavori inediti, è scelta come momento estremo di riflessione su un mondo in
continua e angosciosa trasformazione.
L’esposizione Pensieri diversi si articola in nove momenti: Detroit 2010, Tribunali 2000,
Landfill 2013, Wet Market 2000, Centri Commerciali sulla Via Emilia 1999, site specific_ 2004 –
2017, Tibet 2000, ALPS GEOGRAPHIES AND PEOPLE 2012, Capri 2013.
L’artista prende in prestito il titolo di uno dei più celebri volumi di Ludwig Wittgenstein,
Pensieri diversi, in cui il filosofo, attraverso una serie di enunciazioni si interroga sui vari
aspetti della realtà e delle arti, dichiarando, quanto mai fatto altrove, la sua estraneità ad
un mondo moderno fondato sul culto della tecnica e del progresso, invitando invece ad
un’incessante interrogazione su ciò che abbiamo «davanti agli occhi».
Come nelle parole del curatore Marco Pierini: «Nella selezione perfettamente
consequenziale di Pensieri Diversi Olivo Barbieri ci consegna un’idea di paesaggio che
mai – anche quando l’occhio è disteso sul contesto di natura – si dà come paradigma
canonico e inalterato, ma si configura al contrario come spazio del nostro vivere, luogo
dove le volontà, le intenzioni, i desideri assumono forma e sostanza, quando non
precipitino per l’eccesso di hybris».
Tra le serie esposte, site specific_ ripropone una rivisitazione di luoghi iconici della nostra
storia, mentre le fotografie dei Centri commerciali ritraggono una società neutralizzata nel
suo bisogno di sicurezza. E se l’immaginario fantascientifico è preponderante nelle Alpi e nelle opere di Capri, che tendono a rimodulare in maniera personale l’immagine che quei
luoghi lasciano nella nostra memoria, le fotografie dedicate al Wet Market a Zhanjiang in
Cina assumono oggi una valenza ancora più contingente dopo la recente pandemia.
Come nelle parole di Andrea Cortellessa, riprese dalla conversazione con Olivo Barbieri
pubblicata nel catalogo di mostra: «Il mondo che ci mostri è un mondo “plastico”. Non
tanto perché ha un’apparenza sottilmente “artificiale”; ma perché è costantemente in
movimento, preso in una serie di anche contraddittori processi di trasformazione. Un “altro
mondo” non solo è “possibile” – ci dici col tuo lavoro da sempre – ma in effetti c’è già;
basta guardarlo. Cioè guardarlo in un certo modo. La metamorfosi dell’immagine dipende
in effetti dal tuo sguardo, dai procedimenti che di volta in volta adotti per realizzarla; ma in
questo modo ci mostri l’aspetto davvero metamorfico – anche drammaticamente tale, in
certi casi – della realtà attorno a noi».
«È una grande opportunità per Villa Bardini – dichiara il Presidente della Fondazione
Parchi Monumentali Bardini e Peyron, Jacopo Speranza – ospitare questa importante
mostra che affronta un tema entrato prepotentemente nella cronaca e nel dibattito di ogni
giorno quale è l’ambiente urbano e la sua progressiva trasformazione. È anche l’occasione
per ripensare ai tanti significati del “nostro” paesaggio che rappresenta uno dei motivi
identitari del Paese. Il percorso artistico di Barbieri ha segnato una stagione straordinaria
della fotografia italiana e le sue opere scrutano quei luoghi che in passato, non erano
degni di essere rappresentati. Uno sguardo lucido e severo che si scontra violentemente
con quella visione di molti centri storici “da cartolina” che fanno ormai parte della nostra
memoria collettiva».

Ad accompagnare l’evento espositivo, un volume bilingue (italiano/inglese) edito da
Magonza, e curato da Marco Pierini e Alessandro Sarteanesi, con testi di Marco Pierini,
Andrea Cortellessa e Olivo Barbieri, con un ricco apparato fotografico, che aggiungerà alla
selezione di opere esposte a Villa Bardini, altre immagini scelte dall’artista, a
completamento del progetto.

Olivo Barbieri. Pensieri diversi
7 novembre 2023 – 11 febbraio 2024  
Villa Bardini
Costa San Giorgio 2, Firenze
Orario: da martedì a domenica, 10-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)
Apertura straordinaria lunedì 1° gennaio 2024, nonché regolarmente aperta anche nei
giorni festivi del 8, 24, 26 dicembre 2023 e 6 gennaio 2024.
Chiuso il 25 dicembre 2023
Tel. call center Firenze Musei 055/29.89.816
Tel. biglietteria Villa 055/26.38.599
Info e prevendita online su www.villabardini.it
BIGLIETTI
Intero: 10 euro 
Ridotto: 5 euro (gruppi superiori a 10 persone, giovani UE dai 18 ai 24 anni, soci Touring
Club Italiano, FAI, dipendenti Toscana Aeroporti, soci Unicoop, soci San Giovanni Battista,
FIAF. It. Ass. Fotografiche e possessori del biglietto INTERO dei Giardini Boboli-Bardini.

Biglietto gratuito: ragazzi fino a 17 anni, diversamente abili e loro accompagnatori,
giornalisti, guide turistiche, possessori Firenze Card; classi scolastiche incluso due
insegnanti solo se in possesso di prenotazione al call center 055/29.89.816 di Firenze
Musei.

Ufficio Comunicazione di Fondazione CR Firenze
ufficio.comunicazione@fondazionecrfirenze.it
Tel. +39 328 949 3333 – +39 333 913 3988

 

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