Risultati della quinta Tappa 2022

Risultati del «21° Portfolio dell’Ariosto» quinta delle undici Selezioni aderenti al «19° Portfolio Italia 2022 – Gran Premio Fujifilm»

Il «21° Portfolio dell’Ariosto» organizzato, nell’ambito del «23° Garfagnana Fotografia», dal “Circolo Fotocine Garfagnana”, si è svolto nelle giornate del 6 e 7 agosto 2022 a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), sull’Ex Pista di Pattinaggio sita in Via Vittorio Emanuele. Agli Incontri hanno partecipato 54 Autori con 60 Opere. Sono state effettuate 124 letture. A conclusione delle due giornate, la Commissione Selezionatrice composta dai Signori Alessandra Baldoni, Piera Cavalieri, Roberto Evangelisti, Massimo Mazzoli (Presidente di Giuria), Fulvio Merlak e Umberto Verdoliva (Michele Smargiassi ha partecipato esclusivamente ai lavori per l’assegnazione del Premio “Terre Furiose”) ha assegnato i riconoscimenti come segue:

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1° Premio a «Il popolo dei boschi» di Gabriele TARTONI di Prato
(Portfolio composto da 27 immagini a Colori realizzate fra il 2020 e il 2022)
con la seguente motivazione:
«Il non riuscire più ad adeguarsi al ritmo di vita imposto dal quotidiano contemporaneo consumistico ha generato e sostenuto il coraggio della scelta operata da una comunità polietnica che si è autodeterminata popolo dei boschi. L’autore, condividendone profondamente i valori etici, la racconta con l’occhio del cuore, regalando poesia allo sguardo.»

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2° Premio a «Funerale Turchese» di Vera Lucia COVOLAN di Pisa
(Portfolio composto da 13 immagini a Colori realizzate fra il 2018 e il 2022)
con la seguente motivazione:
«Togliendo l’oggettività derivante dall’argomento trattato, l’Autrice ha proposto immagini di straordinaria potenza evocativa e di grande magnetismo. Il Turchese rappresenta il passaggio rituale e diventa cifra espressiva dell’intero lavoro.»

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Premio “Fosco Maraini” (Miglior Reportage) ad «Adagio napoletano»
di Stefania ADAMI di Gallicano (LU)
con la seguente motivazione:
«Dicono sia una città difficile, che forse si comprende nel tempo, ma quei volti ti guardano con profondità e attenzione, come una “domanda” continua che attende una conferma d’amore. Questo progetto è il cenno dell’Autrice; è il “Sì, Napoli ti amo”.»

Premio “Terre Furiose” (Miglior lavoro a carattere immaginario)
a «Lettere dal fronte» di Monica BENASSI di Boretto (RE)
con la seguente motivazione:
«Questo lavoro sulle memorie di guerra ha la forma di una rievocazione fantastica che intreccia l’immaginario della battaglia con la suggestione della scrittura, e questi sono gli ingredienti dell’Orlando Furioso; può essere scomposto e ricomposto come un mazzo di tarocchi prestandosi a storie diverse, e questa è la pratica narrativa dell’Ariosto. Per questo motivo la Commissione Selezionatrice ritiene che quest’opera corrisponda perfettamente alla poetica e allo spirito del Premio “Terre Furiose”.»

Segnalazione a «Via di mezzo» di Maurizio GUARINI di Prato
con la seguente motivazione:
«Per aver raccolto, immergendosi in una realtà dolorosa e difficile, una testimonianza onesta e sensibile sul duro quotidiano dettato dalla malattia.»

Segnalazione a «Lunga e diritta correva» di Monica MANGHI di Bagnolo in Piano (RE)
con la seguente motivazione:
«Per aver realizzato un’opera che, tramite l’accostamento di documenti ed immagini d’epoca a fotografie del reale, racconta la memoria di un territorio.»

Segnalazione a «Lettere d’amore nel frigo» di Monica PARISI di Cascina (PI)
con la seguente motivazione:
«Delicata narrazione del complicato quanto indissolubile legame tra madre e figlia, ripercorso tra passato e presente.»

Premio riservato ai Soci del Circolo Fotocine Garfagnana a «Il tempo» di Alice DINI di Castelnuovo di Garfagnana (LU)
con la seguente motivazione:
«Per aver cercato l’interpretazione del tempo, il soggetto più autentico della fotografia. Ma cos’è il tempo umano se non ha paragone col tempo della natura? E allora è corpo stesso a diventare forma della natura, di cui siamo parte, in un equilibrio benefico.»

Portfolio selezionati dai singoli Giurati (a seguito delle letture effettuate) per l’assegnazione dei Premi finali:
«Per un millimetro al giorno» di Giorgio Pasquale ALTO di Cernusco sul Naviglio (MI);
«Lettere dal fronte» di Monica BENASSI di Boretto (RE);
«Sabbie mobili» di Roberto BIGGIO di Chiavari (GE);
«Funerale Turchese» di Vera Lucia COVOLAN di Pisa;
«Tempra» di Martina D’AGRESTA di Cecina (LI);
«Via di mezzo» di Maurizio GUARINO di Prato;
«Lunga e diritta correva» di Monica MANGHI di Bagnolo in Piano (RE);
«Kodama» di Manuela MARASI di Brescello (RE);
«Solvay-Land of contrasts» di Michele MARTINELLI di Lucca;
«Lettere d’amore nel frigo» di Monica PARISI di Cascina (PI);
«Quartiere Cotone: integrazione» di Antonio PRESTA di Follonica (GR);
«Il popolo dei boschi» di Michele TARTONI di Prato;
«Quel che resta del tempo» di Tiziana VERBITZ di Fagagna (UD);
«Tutta la solitudine che meritate» di Tiziana VERBITZ di Fagagna (UD).

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