In salento la mostra fotografica: “Missione e impegno dell’Ordine come testimoni di pace e di carità”
La mostra fotografica è nata dalla collaborazione con l’Associazione Fotografica FIAF Tempo di Scatto e il fotografo ufficiale della Diocesi di Lecce, Arturo Caprioli

L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è un’antica istituzione nata con lo scopo di mantenere viva la presenza cristiana in Terra Santa attraverso opere di carità, promozione della pace e sostegno alle comunità locali. Fondato secoli fa, questo ordine cavalleresco si distingue per l’impegno profondo nel proteggere i luoghi sacri e nel sostenere progetti umanitari che favoriscono la convivenza e il dialogo.

A Lecce, la presenza dell’Ordine si radica da quasi un secolo, testimoniando una solida tradizione di fede e impegno civico. Attualmente, una comunità di cavalieri e dame svolge attività costanti sul territorio salentino, promuovendo iniziative culturali, di solidarietà e formazione spirituale. Questi uomini e donne rappresentano con orgoglio i valori dell’ordine, incarnandoli nella vita quotidiana e nelle numerose opere a favore dei più bisognosi.
Negli ultimi settant’anni, le attività dell’Ordine a Lecce hanno spaziato da interventi sociali ed educativi a eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico-religioso locale. L’attenzione verso la Terra Santa rimane centrale, con continui sforzi per sostenere scuole, ospedali e strutture di accoglienza, garantendo così un ponte di speranza tra culture e fedi diverse.
La mostra fotografica, ideata in collaborazione con l’Associazione Fotografica FIAF Tempo di Scatto e il fotografo ufficiale della Diocesi di Lecce, Arturo Caprioli, raccoglie scatti selezionati dagli archivi storici dell’Ordine. Attraverso immagini suggestive e significative, il pubblico potrà immergersi nella storia, nei volti e nelle azioni dei protagonisti di questa realtà unica, riconoscendo il valore del loro servizio e della loro dedizione.
In concomitanza con il VIII centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, figura che ha profondamente influenzato l’ideale di carità e umiltà condiviso dall’Ordine, la mostra vuole celebrare anche questo legame spirituale che unisce passato e presente. San Francesco, modello di pace e amore verso ogni creatura, ispira ancora oggi cavalieri e dame nel loro cammino di testimonianza quotidiana.
Perché una mostra fotografica sull’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme? Per far conoscere alla comunità salentina non solo la storica presenza locale, ormai prossima al centenario, ma anche per sensibilizzare sul ruolo globale dei cavalieri presenti in tutto il mondo. La loro missione, basata su pace, dialogo e carità, assume un rilievo fondamentale in un’epoca che necessita più che mai di ponti di comprensione tra popoli e religioni.
Attraverso questo evento, il territorio salentino potrà riscoprire una realtà fatta di coraggio, fede e generosità, ribadendo con forza l’impegno quotidiano dell’Ordine a favore della Terra Santa e di tutti coloro che aspirano a costruire un futuro più umano e solidale. Vi aspettiamo per condividere insieme questa straordinaria esperienza di luce e speranza.
Le fotografie esposte, presso la biblioteca “Roberto Caracciolo” complesso monumentale Santuario di Sant’Antonio di Padova a Fulgenzio Lecce, ripercorrono le cerimonie e le celebrazioni, le manifestazioni svolte negli ultimi quarant’anni.
Sono fotografie che documentano l’attività svolta dalla Delegazione di Lecce, interverranno il delegato di Lecce, il preside della sezione Salento, il priore dell’ordine e le autorità istituzionali locali civili e religiose.
La presentazione e moderazione dell’evento sarà curata dal Cav. Arch. Cesare Giovanni Zizza, presidente dell’Associazione Tempo di Scatto, che guiderà il pubblico attraverso le immagini la loro missione e l’impegno che l’ordine si prefigge di testimoniare.
La mostra fotografica vuole quindi far conoscere, attraverso l’arte della fotografia, la presenza attiva della delegazione di Lecce ed il progetto dell’ordine per la Terra Santa, invitando a riflettere sull’esercizio della sua missione a sostegno dei cristiani nelle terre bibliche, si fa carico di sostenere spiritualmente ed economicamente sia alcune strutture del Patriarcato Latino di Gerusalemme (scuole, seminari, centri) in forma stabile e continuata, sia alcuni progetti specifici che possono variare di anno in anno a seconda delle necessità che vengono presentate al Gran Magistero dell’Ordine del Santo Sepolcro. Ogni anno i Membri dell’Ordine di tutto il mondo contribuiscono con grande generosità a sostenere i cristiani in Terra Santa e ogni mese destina un sostanzioso contributo finanziario al Patriarcato Latino di Gerusalemme per le spese istituzionali, il sostegno alle scuole, il Seminario di Beit Jala, le attività pastorali e gli aiuti umanitari. Inoltre, le Luogotenenze e le Delegazioni Magistrali possono scegliere di finanziare progetti che migliorano in modo significativo la vita delle popolazioni locali, sempre attraverso il Gran Magistero.



