
Si è svolta sabato 6 giugno 2026, in una sala affollata nella splendida cornice del Palazzo Marchese Ferrari detto Vespignani di Ceprano, la premiazione del concorso fotografico “Premio Argil del Paesaggio”, organizzato dalla Associazione Culturale Fabrateria in collaborazione con l’Ecomuseo Argil.
Nato da un’intuizione dell’archeologo Italo Biddittu, il “Premio Argil del Paesaggio” è stato istituito per celebrare i duecento anni dalla scomparsa di Marianna Candidi Dionigi, celebre archeologa, scrittrice e pittrice che, nel corso dei suoi viaggi ottocenteschi nel Lazio, si dedicò con passione alla rappresentazione dei paesaggi locali.
Arce, Arnara, Castro dei Volsci, Ceprano, Falvaterra, Pofi, Ripi e San Giovanni Incarico.
Associazioni di fotografi amatoriali provenienti da Roma e da Frosinone hanno visitato a più riprese il circuito dei paesi dell’Ecomuseo Argil, muovendosi sul campo per catturarne gli scorci più suggestivi da fotografare. In questo modo le associazioni organizzatrici hanno ottenuto anche l’importante risultato di far conoscere meglio i paesi di Argil.
Gli autori partecipanti sono stati chiamati ad interpretare “l’anima” dei luoghi, rappresentando al meglio le loro peculiarità storiche, culturali, ambientali e paesaggistiche presentando fino a un massimo di due scatti per singolo paese (per un limite complessivo di nove fotografie a partecipante), sia a colori che in bianco e nero.
Sono giunte alla segreteria del concorso 147 foto, da 21 partecipanti, che sono state esaminate in modalità rigorosamente anonima per garantire la massima imparzialità del giudizio.
La giuria incaricata, che vanta profili di rilievo nel panorama fotografico e critico nazionale, è stata composta dai rappresentanti territoriali della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), Paolo Scrimitore e Antonio Corvaia che vantano una esperienza pluridecennale nel settore fotografico, e dalla Prof.ssa Loredana Rea, stimata docente di storia dell’arte e storia della fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Nel corso della cerimonia il Responsabile di Area FIAF Antonio Corvaia, membro della Giuria ha voluto in particolare ricordare e ringraziare nel suo intervento la disponibilità degli organizzatori e del coordinatore dell’evento Giovanni Martini per avere contribuito alla campagna di crowdfunding “Rinnova casa FIAF” per la raccolta di fondi per la nuova sede.
1° Classificato – Claudio Di Santo di Roma
Diga sul fiume Liri – San Giovanni Incarico
Un’immagine dalla composizione rigorosa e determinata! Isola dal contesto più ampio geometrie regolari e il fluire dell’acqua; un insieme che astrae dalla realtà in un bianco e nero che esprime forme e volumi in maniera essenziale.
2° Classificato . Marco Toti di Falvaterra
Riflessi e Riflessioni – San Giovanni Incarico
Un grafismo costituito dalle alberature e dal loro riflesso rende un’atmosfera sospesa, poetica, La flora alla base dell’immagine integra la situazione uggiosa. Il tutto evoca silenzio ed armonia.
3° Classificato – Enzo Ginnetti di Roma
Piazzetta Arturo Ciacelli – Arnara
Una situazione con molti elementi; l’autore li ha saputi prensentare evitando che apparissero caotici con una composizione ben riuscita. La scelta del bianco e nero appare premiare la leggibilità dell’insieme tra le luci e le ombre che caratterizzzano la scena.
Le foto vincitrici, insieme ad una selezione di foto effettuata dalla giuria, 42 in tutto, sono state esposte in una mostra, curata dall’Associazione “Diffondere Arte”, presso le scuderie del Palazzo Marchese Ferrari detto Vespignani di Ceprano , che è stata visitabile tutti i giorni, dal 6 al 14 giugno, dalle 17.30 alle 19.30, il sabato e domenica anche dalle 10.30 alle 12.30. Numerosi i visitatori che hanno lasciato commenti lusinghieri agli organizzatori.
LE IMMAGINI PREMIATE ED AMMESE IN MOSTRA
IMMAGINI DALL’EVENTO









































































































