Maria Cristina Comparato / Della presenza – Vincitrice

Opera vincitrice Portfolio Italia 2020

di Silvano Bicocchi

Con la segreta azione introspettiva dell’autoscatto l’autrice rappresenta, al proprio sguardo, i violenti mutamenti della propria esistenza imposti da una grave malattia. Da questo processo creativo è generata una sequenza d’immagini concettuali, essenzialmente simboliche, che si succedono in sala di posa con lo stesso fondale: l’orizzonte chiuso tra il profilo di candide lenzuola e un muro chiaro liscio ma invalicabile. Questo spazio simbolico senza cielo, racchiuso nella limitatezza di un letto, ci fornisce gli elementi per comprendere il particolare stato d’animo di chi è privato della serenità per guardare al domani, perché ammalato. Col titolo “Della presenza” l’autrice declina la lettura dell’opera verso il dramma esistenziale di una giovinezza ferita da una patologia invalidante, anche nella sfera più intima. Nella sequenza fotografica il suo giovane corpo è la voce narrante del proprio vissuto che, con la delicatezza di un confidenziale “guarda qui…”, mostra i segni dell’invasiva azione di cura. Queste immagini, con la scelta della condivisione, attivano la trasfigurazione artistica e il suo corpo provato diventa il corpo di ogni donna che ha vissuto la medesima esperienza. Dopo l’oggettività della documentazione medica – con la diagnostica, i medicinali e gli strumenti di cura- la narrazione dal corpo si orienta verso la paura e l’angoscia di un futuro incerto: la similitudine del ramoscello ingiallito e poi… la scena vuota.

L’occhio attonito rivolto all’ignoto, chiude l’opera. La sua forza espressiva ci mostra i segni di una energia morale enorme che l’autrice ha messo in campo per contrastare la deriva depressiva, fatalmente indotta dagli eventi, e trovare le ragioni per una nuova visione del proprio domani.

Biografia

Garganica, lettrice e nomade, si occupa di fotografia perch®¶ non sa disegnare. Qualche volta racconta storie, che qualche volta vengono pubblicate. La trovate su Tina, Cadillac, Squadernauti e forse altrove, ma sicuramente sui suoi blog.

2 commenti

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