Al via la nuova edizione di FOTOARTE 2026
Sei mostre, una città, molti sguardi - Dal 18 settembre al 4 ottobre presso il Palazzo Ducale di Martina Franca

Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026 le sale del Palazzo Ducale di Martina Franca ospiteranno la XXIIIa edizione di FotoArte 2026, il festival dedicato alla fotografia che quest’anno costruisce intorno alla città un percorso articolato in sei mostre, mettendo in relazione fotografia d’autore, memoria, ricerca sul paesaggio urbano e produzione collettiva.

Una sede particolarmente significativa per un’edizione che sceglie Martina Franca come luogo da osservare, interpretare e raccontare. Gli spazi storici di Palazzo Ducale diventeranno così parte dello stesso percorso espositivo, creando un dialogo tra le fotografie e uno dei luoghi più rappresentativi della città.
Non una semplice rappresentazione di Martina Franca, dunque, ma un racconto per immagini che attraversa il tempo e cambia punto di vista: dalla città antica a quella contemporanea, dalla luce al buio, dai luoghi riconoscibili alle tracce più discrete, fino alle interpretazioni nate dall’esperienza diretta del territorio.
Ad aprire idealmente questo percorso è “ABITARE LO SGUARDO”, la mostra di Franco Sortini, realizzata a conclusione della residenza artistica condotta a Martina Franca. Il fotografo si confronta con il paesaggio urbano sottraendolo alla rappresentazione più consueta: architetture, superfici, geometrie, luce e vuoti diventano elementi di una ricerca nella quale la città reale progressivamente si trasforma in spazio visivo e mentale.
Con “LA CITTÀ INVISIBILE”, Marcello Nitti porta invece lo sguardo verso ciò che spesso attraversiamo senza vedere. La fotografia diventa uno strumento per far emergere una città meno evidente, fatta di dettagli, presenze, relazioni e segni capaci di raccontare un’altra dimensione dello spazio urbano.
Il rapporto quotidiano con Martina Franca è al centro di “TRACCE URBANE”, collettiva dei fotoamatori martinesi. Sono gli sguardi di chi la città la conosce e la vive a cercarne segni, trasformazioni, permanenze e piccoli indizi dell’abitare. Una lettura corale nella quale sensibilità differenti compongono un ritratto non univoco del territorio.
Alla città come esperienza fotografica è dedicata “LA CITTÀ OLTRE LO SGUARDO”, collettiva dei partecipanti al workshop sul paesaggio urbano. Le immagini nascono da un esercizio fondamentale: superare la semplice registrazione dei luoghi per cercare relazioni, geometrie, contrasti e frammenti attraverso i quali costruire una propria interpretazione dello spazio.
Con “LA NOTTE DI PIETRA”, il Circolo Fotografico Il Castello sceglie invece di entrare nella Martina Franca notturna. Quando la luce del giorno scompare, la pietra cambia volto, le strade si svuotano, le ombre modificano le architetture e la città conosciuta assume un carattere diverso. La notte non è soltanto una condizione di luce, ma diventa materia del racconto fotografico: silenzi, presenze, chiaroscuri e atmosfere restituiscono una Martina sospesa tra realtà e immaginazione.
Il percorso trova infine una sua profondità storica in “MARTINA FRANCA ANTICA”, con le fotografie dell’archivio Clementino, fotografo storico di Martina Franca. Le immagini del passato riportano alla luce luoghi, persone e momenti della vita cittadina, offrendo la possibilità di confrontare la Martina di ieri con quella raccontata dagli altri progetti espositivi. La fotografia rivela qui una delle sue funzioni più preziose: conservare la memoria e permettere al presente di dialogare con ciò che non è più.
Le sei esposizioni costruiscono così una sorta di atlante visiva di Martina Franca, nel quale passato e presente, memoria e contemporaneità, esperienza individuale e ricerca collettiva si incontrano.
Le letture portfolio
Accanto al programma espositivo, sabato 19 e domenica 20 settembre, FotoArte ospiterà a Palazzo Ducale le letture portfolio, due giornate dedicate al confronto diretto tra fotografi e lettori.
Un appuntamento che completa la dimensione espositiva del festival con quella dell’incontro e della crescita: un’occasione per presentare i propri lavori, discuterne struttura, linguaggio e coerenza progettuale e confrontarsi sul percorso che porta una serie di fotografie a diventare un progetto compiuto. Gli ospiti che formano la squadra dei lettori sono: Federica CERAMI, Anna Maria DE MARZO, Stefania LASAGNI, Attilio LAURIA, Massimo MAZZOLI e Franco SORTINI. A questo link tutte le info per poter prenotare la propria lettura:
https://cfilcastello.it/fotoarte-2026/
Da “Martina Franca Antica” alla città contemporanea di Sortini, Nitti e dei fotografi del territorio; dalla città osservata durante il workshop a quella che emerge nel silenzio della notte, FotoArte propone un percorso nel quale ogni mostra aggiunge un tassello e, nello stesso tempo, pone una domanda: quanto conosciamo davvero i luoghi che abitiamo ogni giorno?
Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026, Palazzo Ducale diventerà così non soltanto sede delle esposizioni, ma luogo di incontro, confronto e riflessione intorno alla fotografia.
FotoArte 2026 invita il pubblico a riscoprire Martina Franca attraverso una pluralità di sguardi. Perché una città non coincide soltanto con ciò che mostra. È anche ciò che ricordiamo, ciò che attraversiamo distrattamente, ciò che cambia con la luce e ciò che, attraverso lo sguardo di un fotografo, possiamo improvvisamente tornare a vedere.



