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20190417 0505 Padova GF Antenore I Paesaggi dell Anima dalla scrittura alla fotografia
I PAESAGGI DELL’ ANIMA
Dalla scrittura alla fotografia
18 aprile – 5 maggio 2019
Palazzo Angeli – Stanze della fotografia
Prato della Valle 1/A, Padova
Mercoledì 17 aprile alle ore 17.30 sarà inaugurata la mostra fotografica I PAESAGGI DELL’ ANIMA allestita presso le Stanze della Fotografia di Palazzo Angeli in Prato della Valle 1/A.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in sinergia con il Gruppo Fotografico Antenore BFI e con il supporto dell’Università Popolare, rimarrà aperta fino al 5 maggio 2019 ad ingresso libero.
Il Gruppo Fotografico Antenore BFI prosegue, con questa esposizione, la collaborazione con l’Università Popolare di Padova nell’ambito del progetto “SIGILLOIMMAGINE”, affrontando nuovamente un confronto di linguaggi espressivi diversi.
In questa occasione le “parole” di 14 scrittori (Alessandra Bissattini, Alessandro Fort, Daniele Barbisan, Edoardo Convento, Enzo Ramazzina, Eugenio Marzotto, Gloria Venturini, Mara Dal Zilio, Marzia Giacon, Pierfrancesco Stella, Piergiorgio Boscariol, Rubina Valli, Stefania Zanotto, Tania Piazza) sono divenute fonte di ispirazione per 71 scatti fotografici dei soci del Gruppo Fotografico Antenore: Alessandro Nalin, Ana Maria Bizim, Antonio Coppola, Corina Veronese, Davide Bianchini, Donatella Tormene, Gabriele Mazzucco, Gianni Zampieri, Giorgio Tognon, Lorenzo Ranzato, Massimo Calvani, Massimo Di Vinci, Massimo Santinello, Mauro Chino, Michela Checchetto, Ornella Francou, Paolo Zampieri, Roberto Iannitti, Samuele Boldrin, Sandra Furlan, Sebastiano Bettio, Stefania Parise, Vincenzo Pellizzaro, William Pezzetta.
La scrittura spesso crea delle dimensioni legate alla fantasia, universi allegorici, descrive emozioni, scava nell’inconscio: la sfida dei fotografi è stata quella di ricondurre tutto ciò al visibile, in qualche modo ad una realtà tangibile che, sempre con grande rispetto per gli scrittori, potesse in qualche modo farsi espressione di una astrazione emozionale e interpretare il paesaggio interiore.
Un ringraziamento da parte del GFA a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa occasione espositiva.

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