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Contrasti Fotografici e il ritratto

Corso di Ritratto e Luci di Michelangelo Sardo

 

Il laboratorio è incentrato sullo studio del ritratto in fotografia e sugli schemi di illuminazione ispirati al ritratto pittorico.
Il corso teorico e pratico prevede una sessione di scatto in sala di posa con una modella, un vero e proprio mini corso di fotografia e di post elaborazione degli scatti

Verrà curato il trattamento “High-End” dell’immagine

Non è necessario avere competenze di fotografia né di post elaborazione
E’ richiesto il computer sul quale si lavora usualmente o vi siano comunque installati i programmi funzionanti per il trattamento del raw e per la post elaborazione, consigliati per questo workshop i programmi Adobe Lightroom e Photoshop, qualsiasi versione.
In caso di difficoltà contattateci

Il corso si compone di un giorno di teoria, una mattina di scatto con la modella in sala di posa attrezzata e due giorni di elaborazione dell’immagine digitale.

PROGRAMMA

Il ritratto nell’arte e nella fotografia: analisi di immagini scelte dei grandi maestri

Schemi di illuminazione da ritratto in panoramica

Gli schemi di illuminazione classici nell’800 e nel primo 900

Schemi da ritratto utilizzati in europa fino agli anni 80

Altri schemi meno comuni in europa e di recente acquisizione

Schemi cinematografici classici

Analisi della illuminazione cinematografica nella storia del cinema

Il problema della luce continua e della diffusione nel cinema, i limiti cromatici delle pellicole e le conseguenze nella codifica dell’estetica degli schemi classici ad oggi ancora utilizzati.

I primi schemi: case di vetro, luce ambientale e riflettori

Gli schemi a luce fissa: hollywood light, batterie di luci

Luci più efficienti e pellicole più sensibili: la luce paramount

Il ritratto ambientato

Studio del soggetto e valutazione degli oggetti chiave

Studio dello sfondo e valutazione di luce e cornice. Composizione di un quadro

Valorizzazione degli sfondi, creazione di un ambito per l’inserimento del soggetto

Illuminazione indipendente del soggetto in base allo sfondo

Sensitometria in chiave tonale e secondo gamma dinamica

Studio del rapporto tra le luci ambientali e loro riconoscimento e valutazione

Misurazione indipendente delle fonti ambientali e valutazione del colore

Misurazione dello scostamento cromatico in assenza di colorimetro

Trasferimento della diffusione e dell’equilibrio di luminosità alla luce flash in chiave tonale

Accomodamento dell’istogramma in base ai chiariscuri presenti in scena

 

Pratica in sala posa, 8 ore:

Caratteristiche e lunghezza delle luci: diffusione e localizzazione

Parabole, beauty dish, sagomatori, griglie a nido d’ape, ombrelli e octagon, softbox, sfondo e filtri

Schermare la luce: tende, bandiere, quinte, griglie in tela

Stativi, giraffe, autopole e clamp, sistemi di sospensione, portafondali

Pratica di scatto su 16 schemi classici differenti, tramite sagomatori e diffusori e luce bounce

Trasferimento dell’equilibrio delle luci ambientali o pilota negli schemi flash e misti

L’illuminazione dello sfondo e lo studio del contesto

Riflettori per lo sfondo, sagomatori e softbox

Fare un diffusore per lo sfondo con la carta alluminio

Distanziare il soggetto dallo sfondo e separare le luci deputate

Mascherare (o sfruttare) le luci per lo sfondo rispetto al soggetto

Luci dirette sullo sfondo con cartoncino o muro imbiancato e gradiente di luminosità

Schemi di illuminazione personalizzati sulla fisionomia del soggetto ritratto

 

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