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Monia Ceccarelli – Talent Scout 2025

Agorà Di Cult sarà il percorso di visibilità dei 5 Autori della Sezione Senior “Segnalati” dalla Commissione selezionatrice del Progetto FIAF “Talent Scout” 2025.

Le finalità di questo Progetto sono quelle di dare ai Presidenti di Circolo Affiliato FIAF l’occasione di far conoscere il lavoro di quei soci che, pur distinguendosi per capacità e passione, non hanno mai provato a confrontarsi con la platea nazionale della fotografia italiana. Ogni Presidente ha avuto la possibilità di proporre un socio della categoria GIOVANI (di età inferiore a 30 anni) e un socio della categoria SENIOR (di età superiore a 30 anni).

Monia Ceccarelli, Socio Senior –  Circolo FOtografico Fuori Fuoco Valle dell’Aniene

Autore segnalato al progetto Talent Scout della FIAF.

Mi chiamo Monia Ceccarelli ho 55 anni e sono di Roma.
La passione per la fotografia è arrivata all’improvviso proprio
come un temporale di fine estate che arriva quando non sei per così dire
attrezzata per la pioggia.
L’entusiasmo mi accompagna in ogni progetto, in ogni scatto ed il “progetto
creativo” è come una psicoterapia, come un pianto liberatorio, come un abbraccio…
mi fa stare bene.
Considero la fotografia un mezzo per esprimere la mia creatività fatta di colori e
materiali di ogni genere.
Con Lei ho conosciuto molte belle persone tra cui i compagni di viaggio del
Circolo Fotografico Fuorifuoco ed inoltre ho potuto passare dei meravigliosi
momenti di solitudine.

Monia alias Mogu.

Le Opere

 

Foto Singole
Portfolio

 

 Circo

Nelle periferie dove non c’è nulla o poco più, quando arriva il circo si crea sempre
un atmosfera magica.
Quel tendone colorato attrae i bambini e divide gli adulti distinguendo chi lo ama e
chi lo contesta.
Il circo suscita curiosità per quella vita nomade piena di luci e lustrini.
La vita dei circensi è separata dal pubblico pagante da un piccolo spazio
pieno di fatica, determinazione, orgoglio e libertà.

 

Mani

Scherzando con la mia amica su quanto sono brutte le foto ricordo di chi non c’è
più, lei mi disse : ”Siamo terapisti, saranno le mie mani il ricordo che vi lascerò”.
Nasce così questo progetto che ha coinvolto tutti i miei colleghi ignari del
perché io avessi deciso di realizzarlo.
Le foto sono state scattate in un reparto di fisioterapia, tutte nella stessa stanza e
con la stessa luce.
Ringrazio tutti loro per avermi regalato un pò del loro tempo senza fare domande.
Ad Annalisa, amica e collega di tutta una vita.

 

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