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Vite da Pandemia

di Marcello Tramandoni - Cronache Di Cult

Vite da Pandemia – di Marcello Tramandoni

 

Forse è stato il mio istinto di fotografo documentarista che mi ha fatto venire in mente questo progetto sul Covid 19. Ho iniziato quasi per caso, riprendendo in punta di piedi qualche scatto in spiaggia nel molo di Civitanova Marche. Dopo qualche giorno, rivedendo al computer le foto fatte in precedenza, mi sono subito interrogato sull’opportunità di approfondire meglio questo spaccato di ritorno alla vita, segnata da nuovi comportamenti necessari per arginare la diffusione del contagio. Una spinta interiore ad andare oltre urgeva prepotente dentro di me e mi ha convinto ad intraprendere il percorso che ha portato, infine, al compimento di questo reportage pandemico.

Ho cominciato, anche con un po’ di timidezza, a conoscere nuove persone, spiegando loro quali erano le intenzioni del mio progetto, ovvero quello di documentare i nuovi stili di vita dopo il lockdown, segnati dal distanziamento sociale, dalle mascherine, dal lavaggio delle mani.

Durante i colloqui mi sono stati anche raccontati i numerosi disagi a cui le nuove norme di sicurezza portavano, dalle incomprensioni con i clienti, alle difficoltà economiche causate dalle restrizioni, alle incertezze sul futuro ben evidenti negli occhi degli intervistati.

Mentre la mia ricerca andava avanti e prendeva sempre maggiore corpo, riscontravo nella gente che fotografavo una convinta e fattiva collaborazione e ciò mi ha incoraggiato non poco, portandomi gradualmente alla realizzazione di un volume fotografico.

Marcello Tramandoni

 

Vite da Pandemia
di Marcello Tramandoni

 

Biografia

Marcello Tramandoni è nato e vive a Montecosaro nelle Marche. Appassionato da sempre di fotografia, collabora con la Fototeca Comunale di Morrovalle. Attento alla realta’ sociale, cerca di cogliere gli aspetti veri della vita quotidiana, sia nel proprio contesto regionale, che nel resto della penisola italiana e in paesi esteri.  Ha dedicato molta attenzione al meridione d’Italia con una forte attrazione per le atmosfere mediterranee e della Sicilia in particolare.

Tra i suoi lavori piu’ significativi  ricordiamo mostre e cataloghi, quali:

  • Reportage su Sarajevo (1996);
  • Volti di Palermo (1997);
  • Frammenti di vita (1997);
  • La processione dei misteri di Trapani (2000);
  • La mattanza del tonno nel mare di Favignana (2000);
  • Il sale di Sicilia tra storia e tradizioni (2001);
  • Viaggio a Lisbona (2002);
  • L’Encierro di Pamplona (2003).
  • Falcone e Borsellino venti anni dopo (2012)
  • Il Mare nella città (2014)
  • La festa di Sant’ Agata a Catania (2015)
  • Vite da Pandemia (2020)

Nel 2000 ha preso parte alla 3°Biennale di Sant’Elpidio a Mare(FM). Molte delle sue foto sono state esposte in diverse citta’ d’Italia e pubblicate anche  da  diversi  giornali  e  riviste  quali: “Fotopratica”,  “Fotografare”,  “Reflex”,  “Tutti fotografi”,  “Photo France”,  “Gazzetta dello Sport Magazine”.

Nel 1997 Tramandoni ha ricevuto dalla giuria per l’Italia il Premio Speciale del Fuji Film Press Photo Awards.  E’ vincitore di “Piccoli  borghi  e rioni d’Italia” di Passione Italia 2011 per la provincia di Macerata. Nel 2016 ha ricevuto dalla FIAF l’Onoreficenza AFI (Artista della Fotografia Italiana). Nel 2017 è vincitore del premio “Perfomance Awards”, concorso Internazionale organizzato da : “The China Folklore Photographic Association”.

Le sue opere fanno parte della Fototeca Nazionale FIAF  e visibili Presso  l’associazione:  “Accademia Demo Etno Agri-Cultura” di Meta (NA).

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