Cronache

12° PhotoHappening – SET & SIMPOSIO_ Sestri Levante – a cura di CARPE DIEM

Cronache Di Cult FIAF

 

12° PhotoHappening – SET & SIMPOSIO

Sestri Levante – a cura di CARPE DIEM

 

Nel weekend dell’11 e 12 aprile 2026 si è svolta, presso l’Opera Madonnina del Grappa Villa Glauer Massone D’Amico in Sestri Levante, la dodicesima edizione del PhotoHappening Set & Simposio, nato nel 2011 da un’idea di Silvano Biccochi e del Patron, nonché storico Presidente di Carpe Diem Roberto Montanari. La manifestazione da allora si è fermata solo per mano del Covid che ha obbligato la chiusura per ben due edizioni. Dal 2014 la struttura organizzativa si è arricchita anche della modalità Simposio, offrendo ai partecipanti una serie di ricche proposte culturali, micro – seminari e presentazione di opere.

Il nuovo Direttivo dell’Associazione, insediatosi nel 2024 e nella figura del Presidente Vittorio Ravot Licheri, ha voluto nuovamente scommettere sulla qualità e garanzia di questa manifestazione, ritornando al pubblico nel 2025.

Anche quest’anno la Manifestazione è stata ricca di proposte: la formula del Set offre la possibilità di partecipare alle uscite fotografiche che quest’anno sono state 14, dodici delle quali scelte dai partecipanti. I portfolio costruiti “in tempo reale” sono stati letti da Orietta Bay, lettrice di fotografia della FIAF e Silvano Bicocchi Vice Direttore del Dipartimento Cultura DiCult della FIAF, nella mattinata di domenica 12 aprile; come sempre i presenti sono stati coinvolti ad assumere il ruolo di giuria popolare decretando tra i portfolio presentati le tre opere migliori.

Quest’anno le opere consegnate sono state 25, vincitori Adriano Cascio con “Tra pagine e orizzonti”, Daniela Calafato con “Il coraggio della solitudine e Geppino Capozzolo con “Casa Carbone, dove il tempo riposa”.

Particolarmente apprezzata la sessione dedicata al Set. Durante la giornata di sabato e nella mattinata di domenica, sono stati presentati al pubblico micro-seminari dedicati alla fotografia ed al territorio. Massimo Mazzoli, Enrico Genovesi, Marzia Dentone, Alessandra Pratelli, Pierfranco Fornasieri, Piera Cavalieri, Giovanni Salvati e Silvano Bicocchi hanno regalato alla manifestazione una ricca proposta culturale, trattando argomenti molto diversi tra di loro ma, incredibilmente, legati da un filo di congiunzione molto particolare che ha stupito i presenti e consegnato all’insieme degli interventi una caratteristica estremamente apprezzata.

Volendo tracciare un consuntivo finale, possiamo dire che i tempi, come tutti sappiamo non sono facili; ogni manifestazione in presenza ha necessità di grande impegno non solo organizzativo ma principalmente economico. Ogni anno, lo sanno bene gli organizzatori di eventi ed i Presidenti di Circolo, le scommesse sono sempre più ardite e rischiose, perché viviamo un’epoca dove la cultura sembra avere poco credito e dove alcune voci di spesa hanno raggiunto livelli difficilmente gestibili. La nostra Associazione ha voluto e vuole, per quello che sarà il nostro futuro, continuare a dare una proposta di qualità e di aggregazione/condivisione, puntando sul fatto che la fotografia deve essere prima di ogni cosa “incontro”, non solo con i nostri “soggetti fotografabili” ma, principalmente, con la comunità di appassionati fotografi che hanno saputo dare qualità alla loro vita attraverso un linguaggio universale come quello dell’immagine.

Vi aspettiamo quindi a Sestri Levante per l’edizione 2027!

Isabella Tholozan – Direzione CARPE DIEM
Capo Redattore FOTOIT
Lettore di Fotografia FIAF

 

Opere vincitrici

 

1° Classificato

Adriano Cascio – Tra pagine e orizzonti

Primo classificato all’edizione 2026 del 12° PhotoHappening di Sestri Levante è stato eletto Adriano Cascio, fotografo siciliano ma di adozione ligure in quanto residente a Rapallo, in provincia di Genova. La location scelta dall’autore è stata la Biblioteca del Mare di Riva Trigoso, piccolo borgo marino del Comune di Sestri Levante. La struttura, di recente costruzione, è diventata un punto importante di aggregazione, offrendo ai frequentatori una scenografica esperienza culturale, data la sua posizione estremamente suggestiva in quanto costruita a pochi passi dalla bellissima spiaggia.

Sinossi: In uno spazio sospeso tra interno ed esterno, la biblioteca affacciata sul mare diventa un punto di contatto tra due infiniti: quello delle pagine e quello dell’orizzonte. Linee, superfici e volumi si allineano e si riflettono nel paesaggio, creando un dialogo silenzioso tra ordine e apertura. La lettura diventa così un modo per andare lontano, restando fermi.

 

 

2° Classificato

Daniela Calafato – Il Coraggio della Solitudine

“Il Coraggio della Solitudine” è il portfolio secondo classificato alla 12° edizione del PhotoHappening Set & Simposio di Sestri Levante. L’opera è stata realizzata dalla Socia dell’Associazione Carpe Diem, Daniela Calafato, presso l’Azienda Agricola Ca’ Marcantonio, ubicata nella località Passo della Mola, zona montana di entroterra tra le provincie di Genova e La Spezia. Protagonista dell’opera è Rossana, donna coraggiosa che ha scelto di sottrarsi al rumore dei centri abitati per “ritrovarsi” nel silenzio.

Sinossi: Rossana ha lasciato Milano, le sue strade trafficate, le vite che scorrono senza toccarsi davvero, per una casa nel bosco, dove ogni gesto ha un peso e un senso.Le sue mani intrecciano cesti, spaccano legna, accendono il fuoco: costruiscono, ogni giorno il mondo che lei vuole. Accanto agli animali trova uno sguardo che non chiede spiegazioni, ma presenza. Nella natura, una misura più vera del tempo. E nella scrittura, un luogo dove poter dire ciò che c’è dentro di lei. Nel suo primo libro “La legna nella stufa” Rossana racconta il coraggio della solitudine e il suo prezzo.

 

 

3° Classificato

Geppino Capozzolo – Dove il Tempo Riposa

“Dove Il Tempo Riposa” è l’opera suggestiva che Geppino Capozzolo, Socio dell’Associazione Carpe Diem di Sestri Levante, ha realizzato a Lavagna, presso “Casa Carbone”, lascito ereditario al FAI da Emanuele e Siria Carbone, nel 1987. La struttura è diventata, grazie al Fondo per l’Ambiente Italiano, un fedele documento della dimensione prettamente domestica del vivere borghese tra Otto e Novecento, dove una sobria e colta eleganza non oltrepassa mai la misura di una moderata discrezione. La visita offerta si snoda attorno al Salone centrale, immortalato dall’autore nell’immagine centrale del portfolio presentato, spazio quest’ultimo delegato dalla proprietà come unica e vera sala di rappresentanza della casa e fulcro della breve sequenza di camere e stanze di piccole dimensioni, confortevoli e calde. Una location ricca di spunti e capace di sollecitare l’esercizio fotografico di osservazione e studio degli spazi e degli oggetti che in esso hanno trovato dimora.

 

 

 

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