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RF21 / 5 Zonari Canè + Leorin + Checchetto + Chinello

Autori presenti fino al 30 gennaio alla 7a edizione di ROVOLON Fotografia Orari aperture Pieghevole A3

Luca Zonari Canè

Vista media

Vedi qualcosa, e ti sembra normale.
Ognuno di noi vede la stessa cosa in modo diverso e tutti pensano che la propria sia normale.
Molta gente, ogni giorno, passa davanti ad uno stesso soggetto e lo guarda in modo differente, dando importanza a punti di interesse diversi e per diversi motivi.
Fare un’istantanea di quel soggetto è solo il mio modo di vederlo, ma in quell’istante ognuno lo vede in modo diverso.
L’unica istantanea che accomuna il pubblico è la fusione di tutti i punti di vista in un’unica vista media.


Andrea Leorin

“Omaggio ad Ansel Adams”

Ansel Adams, il grande Maestro, quando fotografava metteva negli scatti la sua enorme
tecnica, ma soprattutto il grande rispetto per ciò che fotografava, tanto i Canyon dell’Arizona
come i Picchi dello Yosemite o le grandi sequoie della sua amata California.
Questi monti, che io modestamente presento, li amo e li rispetto. Spero, con questi pochi scatti, di
essere stato in grado di comunicarvelo

 


Michela Checchetto

Di acqua e luce

Era “una strana magia, una irrefrenabile attrazione verso quell’acqua che piano e inesorabile saliva e conquistava tutto ciò che sino a poco prima era asciutto e calpestato da una folla di sorrisi, stupori e clic volenterosi di rubare la meraviglia”. Scrive nel febbraio del 1979 Fernanda Pivano.
Già, perché quando arriva lei, l’acqua alta, Venezia mostra un altro volto.
Questo temibile e seducente fenomeno pare quasi far galleggiare i monumenti della città in una sospensione temporale nella quale ci si trova immersi.
L’acqua che lentamente si alza e inghiotte piazze e calli, zampillando dai tombini di piazza San Marco o aggredendo ondivaga le fondamenta, incute timore e al contempo suscita fascinazione.
La bellezza di Venezia però sta anche in questo: nella sua fragilità, in questo “odi et amo” che compone con il mare, con quella laguna che poi è il suo liquido amniotico.
Di acqua e luce sono composte queste foto scattate in una indimenticabile alba invernale.


Filippo Chinello

Fuori Gioco

Storie dallo Spogliatoio

Il progetto lo avevo in testa da parecchio tempo: cogliere la tensione, la concentrazione nel segreto dello spogliatoio di una realtà calcistica.

Così una sera di primavera di due anni fa, avuto il suo numero di telefono, decisi di contattare Massimo Ghedin, Presidente Responsabile del Settore Calcio della

Polisportiva Brentella, per verificarne la fattibilità.

Fui piacevolmente colpito dal suo entusiasmo: accett  senza riserve. Mi ero preparato a dover affrontare qualche suo dubbio sulla realizzazione del mio intento, invece la cosa si presentava già in discesa.

Decidemmo di incontrarci durante una partita di campionato prima di tutto per conoscerci e poi per gettare le basi. Scegliemmo di partire per la stagione 2019/2020.

Fui presentato ai ragazzi della rosa durante un allenamento estivo prima dell’inizio del campionato ed anche loro accettarono di essere i protagonisti dell’avventura. Mi rimaneva solo di vincere un certo imbarazzo da parte loro nell’avere un individuo che si aggira nello spogliatoio scattando fotografie.

Dopo un normale periodo di ambientamento, ormai ero invisibile e non si curavano affatto della mia presenza.

Il resto è questa bella storia di amicizia.

Filippo Chinello

 

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