Laboratori Di Cult

Totem e Tabù _ FLUIDI IN UNA SOCIETA’ LIQUIDA_ Elaborazione del Concept_03 – a cura di Monica Pelizzetti

I totem ed i tabù per loro definizione hanno da sempre la caratteristica di essere diversi e specifici per le varie culture e gruppi sociali a cui si riferiscono in quanto sono la risposta alle particolari esigenze di ordine e controllo di ogni comunità che vengono direttamente o indirettamente inculcate negli individui attraverso l’esempio e l’educazione.

Se il significato concettuale di totem e tabù rimane immutato rispetto al tempo storico ed al luogo geografico, cambiano invece i contenuti, gli oggetti, i pensieri ed i comportamenti che vengono considerati proibiti e dannosi, quindi tabù, oppure benevoli ed auspicabili perciò totem dalle diverse culture rispetto al quando ed al dove.

Non è dunque fuori luogo definire “fluidi” questi due elementi della vita sociale che facilmente si modificano e adattano ad esigenze sempre diverse sia delle varie società che personali degli individui.

E’ sufficiente raffrontare alcune basilari nozioni di storia alla portata di tutti per notare come, col passare dei secoli ma più velocemente negli ultimi decenni, siano cambiate credenze e comportamenti sia nelle società occidentali di origini classico-giudaiche, sia in quelle più lontane ed idealmente più distanti.

                                                 

foto dal web

 

Certamente lo sviluppo tecnologico-scientifico e la comunicazione globale  hanno influito  in modo determinante sul cambiamento del “contenuto” di totem e tabù ed anche quando permangono idee e comportamenti radicati,  col passare del tempo hanno meno presa sugli individui e gradualmente perdono  parte del loro potere di controllo, soprattutto nelle società più emancipate.

                               

 

                               

foto dal web

La società contemporanea  definita “liquida” dal sociologo polacco Zygmut Bauman possiede almeno tre caratteristiche che possono influenzare in modo importante il ruolo ed i contenuti di totem e tabù: la globalizzazione, la velocità e l’individualismo. Il cambiamento continuo  di punti di riferimento sociali ed individuali come la sempre più ampia considerazione per i diritti civili fanno si che all’interno di uno stesso gruppo sociale/culturale si aggreghino diverse comunità più o meno numerose che si autodeterminano creandosi propri totem e tabù a seconda delle proprie idee, sovente in controcorrente col pensiero dominante.

Di conseguenza in contemporanea ciò che per alcuni è tabù, per altri è totem; basti pensare, solo per fare un esempio, alla profonda discussione in atto di questi tempi nel nostro Paese sulla genitoralità, sulla gravidanza per altri e tutto quanto legato a questa delicata questione, ma ciò vale naturalmente per molte altri contenuti che prevedono scelte radicali e stili di vita differenti.

 

O. Toscani.                                                                        O. Toscani

 

 

       

foto dal web

Sicuramente il tempo che stiamo vivendo ci mette quotidianamente a confronto con realtà e culture diverse e variegate, ci costringe a  misurare e  valutare la nostra capacità di adeguamento ed adattabilità, soprattutto ci  concede la libertà di scegliere criticamente se  accettare o rifiutare i modelli che ci vengono proposti (almeno questo avviene nella società che siamo abituati a vivere, purtroppo non ovunque è così). Possiamo seguire d’istinto certi comportamenti o idee perché ne siamo irrimediabilmente  attratti  o  ne troviamo valide ragioni, ma anche rifiutarle se non ci colpiscono positivamente ed altrettanto contestarle criticamente come fanno molti artisti anche fotografi con le loro opere.

                     

 

 

 

 

D. LaChapelle

 

O. Toscani

 

 

                     

 

 

 

 

O. Toscani

 

 

 

R. Rancinan

 

 

R. Rancinan

 

Molti totem e tabù di un tempo  sono stati superati perché grazie a spiegazioni scientifiche hanno perso la sacralità  di cui erano portatori, ma vero è che taluni sono così profondamente  radicati nella nostra  memoria collettiva che non ci si pone il  problema del loro effettivo valore perché semplicemente  facendo quella certa cosa si ritrova l’identità  di un popolo che affonda le sue radici nelle proprie tradizioni.

                                                     

                           

 

                           

foto dal web

Altrettanto vero è che questa società liquida che stiamo costruendo e consolidando ci propone nuovi contenuti per riempire i vuoti lasciati dai vecchi totem e tabù perché in fondo come diceva Tomasi di Lampedusa nel suo Gattopardo: “ Tutto deve cambiare per rimanere come era”.

                                     

 

 

 

 

 

 

                 

 

 

 

 

 

foto dal web

 

 

Monica Pelizzetti
Tutor Fotografico FIAF

 

 

 

Articoli correlati

2 commenti

  1. Grazie Monica per questa tua riflessione che condivido pienamente; cambiano i tempi, ci sono evoluzioni scientifiche e sociali, ma paradossalmente anche tra i giovani i “tabù” persistono.

    1. Ciao Giancarla, questo tema si presta particolarmente per una analisi sociologica, sarà molto interessante scoprire come i laboratori svilupperanno i numerosi aspetti della questione. A presto e buon lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button