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Memorie – Lab. Di Cult 199 – Arezzo, Firenze, Pistoia, Siena

Racconti ed immagini dal Laboratorio 199

 

«La memoria è riportare il passato nel presente e renderlo futuro» Italo Calvino

Nella seconda parte del saggio “La luce delle stelle morte” (Ed. Feltrinelli, Milano, 2022) Massimo Recalcati ci invita a riflettere sulla bellezza del cielo notturno punteggiato di stelle, bagliori generati da corpi celesti lontani migliaia di anni luce e che probabilmente ormai si sono spenti. 
Del resto anche ogni fotografia è la registrazione della luce di un qualcosa che è esistito, ma anche se ormai assente continua a parlarci e ad emozionarci.

Quindi nella consapevolezza che la fotografia, la memoria e i ricordi sono strettamente legati tra loro, e seguendo il sottotitolo del tema scelto: “Ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà”, è apparso da subito chiaro che la nostra indagine fotografica non poteva limitarsi a richiamare alla mente dei luoghi, delle situazioni, delle persone o delle storie, ma doveva essere un viaggio nel tempo che dal passato potesse protendersi verso una ipotesi di futuro.

Ogni fotografia è un attimo di tempo sospeso, quando è liberata dalla sua originale cornice di vita e dalla personale sfera affettiva, da “ricordo” si fa “memoria” e può andare ad assumere diversi significati per le relazioni che si instaurano con i nuovi fruitori, i diversi contesti in cui viene letta, conducendo quindi a nuove letture e ulteriori narrazioni.
Il territorio della fotografia, come la memoria, ha quindi una instabilità, un carattere polisemico, il suo senso non è stabilito una volta per tutte, ma varia nel tempo e da persona a persona.
Quello che è stato non è detto che sia solo un cimitero di ricordi o spettri, ma un tempo che possiamo riattivare e che può assumere forme e significati diversi a partire da come viene riletto nel presente. 
Come in “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust, una madeleine può illuminarci i pensieri e spalancarli ad un mondo nuovo e antico insieme.

Marco Fantechi (Slow Watching)
SLOW WATCHING WEB SITE

 

Le opere in mostra:

Villa San Lorenzo – Sesto Fiorentino (FI) 10 maggio – 15 agosto 2025 4° Photo Happening Firenze

La Soffitta Spazio delle Arti
Colonnata – Sesto Fiorentino (FI) 12 luglio – 20 luglio 2025

Museo della Città e del Territorio
Monsummano Terme (PT)  11 ottobre – 19 ottobre 2025

 

Selezione Opere Autori:

 

MEMORIE – STEFANO BALLERINI (RIFREDI IMMAGINE)

 

L’EREDITA’ PIU’ PREZIOSA – GIANNA CIAMPI (QUINTOZOOM)

Sono cresciuta con la consapevolezza di essere una persona a rischio, ho sempre pensato che non fosse colpa del destino ma della memoria genetica.
Ho avuto la stessa malattia di mia madre che, con la sua precoce scomparsa, mi ha sempre ricordato la sorveglianza sul mio corpo.

 

IL POSTO DELLE FRAGOLE – SILVIA COPPINI (RIFREDI IMMAGINE)

Le estati passate al mare, fra bagni di sole, gelati e corse in bicicletta.
L’isola dei profumi della mia infanzia è diventata nel tempo il mio posto delle fragole.

 

TRACCE PENSIERI SOGNI – MARCO FANTECHI (RIFREDI IMMAGINE)

 

PAUSA CAFFE’ – AMERIGO FERRETTI (VALDINIEVOLE)

 

REGRESSIONI DELLA MEMORIA – ALESSANDRO RONCONI (RIFREDI IMMAGINE)

 

IL FUTURO SARA’ UN’INCOGNITA – BRUNO SIMINI (RIFREDI IMMAGINE)

 

WISH YOU WERE HERE / VORREI TU FOSSI QUI – STEFANO STEFANONI (CORTONA PHOTO ACADEMY)

 

 

ECO – STEFANO ZONINI – (CIRCOLO CONFUSIONE)

Qui non si sente l’eco.
L’orizzonte è immutabile,
le onde tornano e ritornano a cancellare la memoria,
il passaggio dell’ uomo impresso sulla sabbia,
e il mare continua il suo essere.

COORDINATORE LABORATORIO 199 : MARCO FANTECHI
COLLABORATORI : MASSIMO AGUS – BRUNO SIMINI

 

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