Antonietta Preziuso – Talent Scout 2025

Agorà Di Cult sarà il percorso di visibilità dei 5 Autori della Sezione Senior “Segnalati” dalla Commissione selezionatrice del Progetto FIAF “Talent Scout” 2025.
Le finalità di questo Progetto sono quelle di dare ai Presidenti di Circolo Affiliato FIAF l’occasione di far conoscere il lavoro di quei soci che, pur distinguendosi per capacità e passione, non hanno mai provato a confrontarsi con la platea nazionale della fotografia italiana. Ogni Presidente ha avuto la possibilità di proporre un socio della categoria GIOVANI (di età inferiore a 30 anni) e un socio della categoria SENIOR (di età superiore a 30 anni).
Antonietta Preziuso, Socio Senior – Ass.ne Carper Diema di Sestri Levante
Autore segnalato al progetto Talent Scout della FIAF.
Antonietta Preziuso di origine campana, vive a Genova dal 1976, è fotografa per passione da quando nel 2005 è approdata alla scuola “Donna Fotografa” della Maestra Giuliana Traverso. Per la sua voglia di sperimentare e conoscere ha seguito corsi e workshop con Alberto Terrile, Douglas Basley, Franco Fontana, Ivano Bolondi, Raoul Iacometti, Carmelo Bongiorno etc…
Dal 2013 al 2019 ha frequentato i Corsi di Perfezionamento in Fotografia presso la Facoltà di Architettura di Genova.
È iscritta all’Ass.ne Carpe Diem di Sestri Levante (GE) dal 2011
Ama il reportage e la foto creativa, la sua ricerca fotografica è aperta a tutto ciò che le stimola il pensiero e la creatività.
Le Opere
Foto Singole
Portfolio
STAGLIENO – L’ EROTISMO SI VESTE DI MARMO
Il tema della sessualità è estremamente presente a Staglieno. La donna è protagonista di composizioni dalla forte carica erotica. I committenti sembra vogliano sconfiggere la morte e le tenebre con la rappresentazione della vita, della bellezza e dell’eros nel suo massimo fulgore.
TORNO SUBITO
Della serie c’era una volta Genova…
I vicoli del centro storico sono ricchi di edicole votive finemente lavorate (pare 4.000) costruite dal medioevo in avanti, con boom tra il 1500/1600
Hanno lavorato ad esse anche artisti molto importanti quali il Piola
Nel secolo scorso molte di queste edicole sono state devastate e le statue trafugate, qualcuna è custodita nei musei cittadini
Negli ultimi tempi l’arrivo dei nuovi genovesi ha cambiato il tessuto sociale del centro storico e con esso anche l’aspetto delle edicole, non più simboli religiosi ma portatori di messaggi curiosi che cancellano la storia della città
Sono comparsi dipinti e statue che non hanno nulla di religioso come quella della ragazza con lo smartphone – a suo tempo era raffigurata la Madonna della Guardia
(Il lavoro è stato inizialmente ispirato dalla curiosa targhetta “torno subito” al posto della divinità, come se questa fosse partita e al suo ritorno rigira la targhetta per indicare la sua presenza in loco ed in attesa di un nuovo viaggio fa prendere aria alle sue scarpe)
Da GOMORRA – TERRA DEL FUOCO di Roberto Saviano
…. da nord verso sud i clan riescono a drenare di tutto.
Il vescovo di Nola definì il sud Italia la discarica abusiva dell’Italia ricca e industrializzata.
…. Il meccanismo dello smaltimento illecito parte da imprenditori e centri di stoccaggio che vogliono smaltire a prezzi irrisori le loro scorie.
…. I clan non devono fare patti di sangue con i politici, né allearsi con interi partiti.
Basta un funzionario, un tecnico, un dipendente, uno qualsiasi che vuole far lievitare il proprio stipendio e così con estrema flessibilità e silenziosa discrezione, si riesce ad ottenere che l’affare si svolga, con profitto per ogni parte coinvolta.
I veri artefici della mediazione però sono gli stakeholder.
Sono loro i veri geni criminali dell’imprenditoria dello smaltimento illegale dei rifiuti
pericolosi…. laureati, bella presenza, diventano mediatori dopo qualche anno passati negli USA o in Inghilterra a specializzarsi in politiche dell’ambiente.
…. Non devono però mai dare l’impressione di star offrendo un’attività criminale
…. Mettono in contatto le industrie con gli smaltitori dei clan e, seppur da lontano,
coordinano ogni passaggio dello smaltimento…con un telefono e un portatile muovono centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti.
Il loro guadagno va a percentuale ai chili e alla tipologia
TOTEM E TABU’
13 maggio 1981 Il Papa doveva morire
Era il 13 maggio del 1981, un killer professionista attentò alla vita di Papa Giovanni Paolo II, ma fallì. Un evento che sconvolse il mondo, un attentato ancora oggi avvolto nel mistero. Il Papa si salvò e per quell’attentato percorse un lungo calvario, ma ciò non gli impedì di essere molto attivo ed artefice del cambiamento della storia della Chiesa e del Mondo. Tra gli altri l’apertura del dialogo interreligioso, la nascita di Solidarnosc, la caduta del muro di Berlino e della guerra fredda, l’integrazione europea dei paesi dell’est oltre cortina…… Alla luce di quanto realizzato dal Papa polacco ed a ciò che l’Unione sta vivendo, come sarebbe oggi il mondo se l’attentato al Papa fosse andato a segno?
“Incontri di…versi”
Foto-Poesia
Divagazioni e riflessioni tra versi ed immagini: quattro autrici che con il
proprio modo di fare, vedere e sentire illustrano questo nostro tempo
sospeso, strano, difficile, conosciuto.
Le foto sono interpretazioni visive delle sensazioni, dei sentimenti provocati
dai versi delle poesie scritte da Flavia Cellerino, Paola Garibaldi e Gabriella
Gasparini
Ho scelto queste poesie poiché conosco ed apprezzo personalmente le
autrici con le quali ho in comune l’amore per la poesia, la letteratura, l’arte,
il cammino per le strade del mondo con occhio attento pronto a cogliere la
gioia, il pianto, il bello che ancora c’è:
• – Flavia Cellerino, storica dell’arte, leader di “Arte sul Cammino”
durante il lockdown è stata una luce nel buio: ogni mattina ha inviato
a tutti gli amici una sua poesia/riflessioni che ci hanno reso meno
duro l’isolamento. Questo grande lavoro è stato raccolto in 3 volumi
• – Paola Garibaldi compagna di passeggiate durante il periodo più
duro del covid mi ha allietata con la lettura delle sue poesie/riflessioni
nate dall’urgenza di esternare i sentimenti le sensazioni che stava
vivendo in quel momento.
• – Gabriella Gasparini mi ha dato la possibilità di illustrare con mie
foto parte del suo ultimo libro “Canto d’amore alla terra” presentato
l’8 marzo presso la Sala Rossa del Comune di Savona.
Questo portfolio è nato grazie ad un incontro di condivisione emotivo
e creativo, un dialogo tra il sentire ed il vedere da cui scaturiscono
emozioni amplificate date dall’unione di queste due arti che si
completano a vicenda
Una carrellata di emozioni: dolori, amori, amicizie, storie, attualità,
politica…e al centro sempre l’Uomo
Mi sono persa a Genova
Lavoro fotografico del 2022 ispirato dall’omonimo libro di Maurizio Maggiani edito nel 2008.
Una visione onirica di Genova attraverso prospettive sghembe
“Che Genova non è mai una cosa sola, ma sempre due cose assieme, o tre, o quattro. Sempre, in ogni suo luogo, circostanza e anima”



















































































