Autori

ALAIN SCHROEDER il 6 dicembre ospite al Doebbing Photo Happening

Con il suo sguardo documentario, attento alla dimensione umana, grazie ad una composizione rigorosa e un approccio rispettoso, Schroeder invita lo spettatore a confrontarsi con temi sociali e culturali importanti.

Vincitore di numerosi premi, tra cui tre World Press Photo, il fotografo belga (riconosciuto a livello internazionale) lavora con il medium da oltre 40 anni. Prima come fotografo sportivo negli anni ’80, poi realizzando libri e servizi editoriali dedicati all’arte, al viaggio e alla cultura. Ha pubblicato su magazine come il National Geographic, Geo e Paris-Match. Nel 2013 cambia vita, cedendo le sue azioni di Reporters, famosa agenzia fotografica belga co-fondata nel 1989, per viaggiare nel mondo, raccontando storie. Da allora utilizza la fotografia come strumento di narrazione visiva e di comprensione interculturale.

Lo fa anche in “Living for Death”, presente in mostra al Festival Internazionale di Fotografia a Sutri, mostrandoci una visione del morire che solitamente non appartiene al silenzio o alla rimozione tipici delle popolazioni occidentali.
“Nel progetto realizzato tra le popolazioni Toraja dell’isola di Sulawesi (Indonesia), esplora il significato della morte come evento collettivo e celebrativo, mostrandoci i rituali funebri di questa comunità in cui la morte s’intreccia alla vita. Tutti gli abitanti dell’isola, infatti, sono connessi al proprio passato ed ai rituali tradizionali. E il passaggio dalla vita alla morte viene da loro vissuto come un processo lento e pacifico che può richiedere molto tempo, anche anni”.(Ida Di Pasquale – pannello in mostra).
Così i vivi convivono con i morti, parlano addirittura con loro. L’accudimento non finisce con la fine della vita, ma continua ancora. Rende ancora più forte i legami familiari nella terra dei Toraja. Alla Cerimonia del Ma’ Nene, che avviene ogni anno dopo la raccolta del riso, nel villaggio di Tandung, possiamo tornare a relazionarci con il Capitano Lode Sarungu, in uniforme militare, la madre Dandan e la sorella Limbong. Tutti loro, come tanti altri, in quei giorni vengono tolti dalle bare, accuditi, puliti, rivestiti e messi ad asciugare, in bella mostra con i loro oggetti più cari. Destando la curiosità dei passanti, come un giovane studente in uniforme che si ferma ad osservare la scena.

Indonesia,Sulawesi Island, Land of Toraja, Around Samba Lo’ Ko’ village,
Three bodies wrapped in bundles have been removed from an old stone grave next to Samba Lo’ Ko’ village and carried by a group of men and kids through rice fields and trhough the forest to the new grave house three kilometers away to be buried with the rest of the family. In the background typical Toraja houses.
Indonesia, Sulawesi Island, Land of Toraja, The village of Awak close to Embang, 10 km from Rantepao,
In the family home, 10 year old Kanan, watches over her grandfather, Ne’ Dennupa who passed away a week ago (July 10, 2016). It will take  a year or two to gather the family from distant islands, save money and determine the number and purchase enough buffalo for the funeral. Until then, Ne Dennupa’ will remain here in the family’s home just as he is now, lying comfortably on a thin mattress with a pillow over a tightly woven bamboo mat. Two coins have been placed on his cheek and his forehead symbolizing pocket change for the journey to paradise (puya).

Indonesia, Sulawesi Island,, Land of Toraja,Tandung village near Pangala,- Ma’ Nene ceremony,
Captain Lode Sarungu wearing his military uniform, with his mother Dandan and sister Limbong are drying on the ground in front of the grave house next to the road. A young student in uniform has stopped to look at the scene.

Nel Festival siamo invitati ad attraversare questa soglia, a vivere esperienze diverse dalle nostre. E in qualche modo ritrovarci. SIamo chiamati con le immagini di Schroeder ad interrogarci sul nostro rapporto con la morte, con la perdita, il lutto.
Così come siamo invitati a farlo, in modo sempre nuovo, sempre diverso, nelle altre 8 mostre. Tutte loro indagano il sacro  in Pistis – Suggestioni di Fede e ci obbligano a fare i conti con la nostra idea di spiritualità.

Sono davvero tanti i lavori e le tematiche affrontate da Schroeder, che passa dal colore al bianco e nero, secondo proprie esigenze narrative.
Mi hanno colpito molto in “Brussels Cafe” i volti di uomini e donne che frequentavano e animavano Il caffè 3 Porte”s di Bruxelles, un ritrovo per la gente del posto, che non esiste più. Un luogo importante di socializzazione, dove bere, ballare, e perchè no anche trovare l’anima gemella. Nasce da scatti realizzati, vicino casa, a km zero. da rullini scordati e per fortuna recuperati. Schroeder ci restituisce veri momenti di intimità e di libertà, quelli sì ormai andati perduti. Atmosfere di altri tempi. Ma anche no. La voglia di condividere e di vicinanza, di fare tribù tipica dell’uomo.

Brussels Cafe”, Alain Schroeder
Brussels Cafe”, Alain Schroeder
Brussels Cafe”, Alain Schroeder
Brussels Cafe”, Alain Schroeder
Brussels Cafe”, Alain Schroeder
Brussels Cafe”, Alain Schroeder
Brussels Cafe”, Alain Schroeder

Ma ci sono ancora tanti volti, tante storie da non dimenticare come le donne sub, le Grandma Divers dell’isola di Jeju, al largo della Corea del Sud. Sono i volti delle donne del mare, Haenyeo, i volti di donne anziane, anche ultrasettantenni, che sfidano il mare, in apnea, a caccia di prelibatezze. Il loro mestiere così unico, è  Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, ma a rischio estinzione, perchè sempre meno donne rischiano la vita per farlo.

Grandman Divers Alain Schroeder
Grandma Divers, Alain Schroeder
Grandma Divers, Alain Schroeder

Schroeder, sarà in Italia, nei prossimi giorni, terrà una TALK il 6 dicembre alle ore 16.30 nell’ambito del Festival Internazionale di Fotografia a Sutri presso Palazzo Doebbing. Avremo modo di conoscerlo meglio e parlare con lui dei suoi tanti lavori e dei prossimi in arrivo. Tutte le talk del Festival sono ad ingresso libero.
VI aspettiamo!!

Debora Valentini
Responsabile Area Comunicazione Social FIAF
Direttore Artistico Doebbing Photo Happening

 

 

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio