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A TERNI NON SOLO FOTOGRAFIA

Diario di una due giorni intensa di workshop "Fotografare la città"

Le collaborazioni proficue che durano anni e si evolvono, cambiano pelle, mettono sempre di buon umore. Sono gli incontri con persone motivate, passionarie (i volontari wikipediani da anni si prodigano per la conoscenza libera). Sono relazioni che si intrecciano con persone vogliose di apprendere e mettersi in gioco ed anche, non guasta mai, divertirsi. Perché se e vero che se non vai troppo vicino non fai una buona foto (citando l’inarrivabile Capa), ma è altrettanto vero che se non lo fai divertendo, mettendo del tuo che ti resta?

foto di Gabriele Fausti

Adesso a distanza di settimane mi piace ricordare l’esperienza passata con gli amici di Wikimedia Italia, con il Presidente Iolanda Pensa, il vicepresidente Stefano Dal Bo, alcuni loro responsabili di vecchia data, collaboratori come Dario Crespi (Wiki Loves Monuments) o il direttore esecutivo Catrin Vimercati, e wikipediani arrivati un po’ da varie regioni d’Italia, come il giovanissimo Ferdinando dalla Puglia.

Foto di Mario Mencacci
Foto di Mario Mencacci

A Terni, il 23 e 24 luglio ci siamo incontrati, conosciuti, abbiamo condiviso il caldo (sperimentare i 40 gradi ed essere ancora qui a raccontarmi), la fatica, la gioia di stare assieme, di “scoprire” i monumenti con lo sguardo dell’altro, di esprimersi attraverso il linguaggio fotografico, e soprattutto di sperimentare nuovi modi ed approcci alla visione della “Città”.

Della due giorni di workshop voluta da Wikimedia e organizzata in collaborazione con FIAF mi porterò appresso non solo nuovi nomi e volti, le risate, le poche ore di sonno per cogliere l’alba, il buon cibo, ma soprattutto le tante, tante foto fatte, viste, commentate.

foto di debora valentini

A noi FIAF è spettato il ruolo, diciamo, di guida in questa esperienza, alla scoperta e anche riscoperta (per chi era del posto, come gli amici del Circolo “Fotoincontro” di Terni, affiliato alla Federazione, che ci hanno accolto e fatto sentire a casa) di Terni, delle sue vie, piazze, palazzi, delle sue diverse anime che si sovrappongono (l’antico e il nuovo).

Abbiamo vissuto e visto la città in maniera diversa, ricercandone una visione nostra, anche stimolati dalle immagini del talk del primo pomeriggio, Come cambia il paesaggio urbano visto con gli occhi del fotografo di street” tenuto da Mario Mencacci su la fotografia urban o il mio breafing su “Fotograre la città di notte”, alcuni suggerimenti di approccio, avvalendomi di lavori di autori internazionali.

Foto di Debora Valentini

Non siamo certo passati inosservati, un bel gruppo di più di 20 persone, mosso finalmente (alle 18) alla volta della conoscenza della città, a cogliere l’ora dorata, l’ora magica, e poi la notte, con i monumenti illuminati, le piazze che si rianimano chiassose.

Foto di Debora Valentini
Autore Gippy73

La fatica di alcuni ripagata dal poter approcciarsi al nuovo (contestualizzare il monumento, inserire la presenza umana), mentre motivo di conferme per altri, i più esperti, quelli che nonostante tutto le due macchine fotografiche e due obiettivi diversi se li portano sempre, cavalletto compreso.

Un po’ di meritato riposo e via, il giorno dopo, a cogliere l’alba, questa volta con un piccolo gruppo di infaticabili (il resto non ha rinunciato ad un’ora di sonno in più) prima presso CAOS, (Centro per le Arti Opificio Siri, spazio culturale nato dalla riconversione dell’ex fabbrica chimica SIRI).

Poi, grazie ad un trasferimento veloce in macchina, all’ancora assonnato Villaggio operaio Matteotti dell’architetto De Carlo, con abitazioni a gradoni, sorto negli anni sessanta, sotto impulso delle acciaierie.

Non poteva non mancare, infine, una visione della città dall’alto, proprio con quelle acciaierie che non dormono mai.

Caos – Foto di Debora Valentini
Villaggio Matteotti – Foto di Debora Valentini
Terni dall’alto- Foto di Debora Valentini

Il tempo di rivedere i tanti scatti fatti, di sceglierli ed è l’ora dell’incontro on line con Vittorio. Scheni ci aspetta, seduto e sorridente davanti al video a Torino. Nonostante le difficoltà audio, subito ben ovviate, tutti hanno avuto occasione di mostrare (previa selezione) e parlare di alcune delle foto realizzate.

A raccontarsi questa volta sono state le immagini. Vittorio Scheni, non limitandosi alla sola composizione dell’immagine, ha guardato al loro contenuto, chiedendo a ciascun partecipante il motivo della scelta dello scatto. La volontà di un dialogo proficuo.

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Alcune foto sono state già caricate e rese visibili, quelle che testimoniano la voglia di esserci, le due giornate, ma la maggior parte, quelle riguardanti i monumenti di Terni in lista nel Concorso, lo saranno appena si apriranno i termini.

foto di Debora Valentini

Tra nove giorni, infatti, parte la undicesima edizione di WIKI LOVES MONUMENTS Italia, quest’anno con focus sui castelli.

A tutti i nostri amici non possiamo non augurare Buona luce come sempre. Alla prossima!!

DEBORA VALENTINI (Direttrice DiS della FIAF)

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