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Valeria Errani – Identikit d'Autore

Mi chiamo Valeria Errani è una decina d’anni che mi diletto nella fotografia ed ogni giorno questa passione aumenta, mi stimola mi rende attenta alle cose e persone che mi circondano. Ho la propensione nel ritrarre i particolari qualsiasi sia il soggetto prediligendo comunque la natura. E’ con la nebbia e la pioggia che sento di poter rendere al meglio i miei punti di vista in quanto è proprio in queste condizioni che più sono a mio agio. Emergendo i giochi di luce, emergono anche le emozioni che arrivano rotolando, in tutta la loro energia. Mi immedesimo nella magica solitudine del bosco , finendo per ceder al suo fascino, e capisco di farne parte. Così per non dimenticare quei momenti faccio clic portando a casa i miei ricordi scritti. Ricordi che amo condividere lasciando comunque colui che osserva queste mie fotografie, di essere altrettanto libero di fare emergere le proprie emozioni, di stare con il proprio se. Pioggia e nebbia, neve e nebbia in qualunque caso è lei che la fa da padrona incontrastata. Perché la nebbia? Ho semplicemente pensato di considerarla da un altro punto di vista….è un’affascinante strega che mi trasporta in un mondo immaginario, dove oltre posso decidere cosa ci può essere. Qualche volta credo sia bello per un attimo fermarsi a guardare oltre, per ascoltare dentro la propria solitudine, il rumore di pensieri fantastici, per poi immergersi nel rumore del silenzio dei boschi che nell’ immobilità ci fanno sentire il loro vociare i loro sussurri . Natura e nebbia elementi complici in posa perenne mentre attendono qualcuno passare, che io passi, e metta nella mia scatola scatti e ancora scatti, per poi provare a raccontarli.

Inoltre ho scelto di unire i due contrapposti della nostra vita: città e natura in una visione o bianca o nera. Qualche volta ammorbidita dai toni del seppiato. In fondo questo nostro vivere va addolcito, va ammorbidito perché è importante vivere non lasciarsi vivere, cercando di fare in modo che ciò non rimanga solo un punto di vista, ma uno stile di vita. E’ un po’ come volerle lasciare senza spazio e senza tempo, lasciarle se stesse nella loro essenza, libere di comunicare senza i soliti condizionamenti. Libere di rimanere forti nei ricordi di ognuno di noi. Quasi come cercare addirittura di fermare il tempo, quel tempo che invece di usarlo come complice ci impegniamo a rincorrerlo, invece di viverlo ci impegniamo a farcelo scappare saltellando un po’ qua e un po’ là finchè un giorno arriveremo a domandarci “come siamo arrivati fin qui?”

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28 commenti

  1. Il testo di Valeria Errani non e’ la risposta alla domanda : cosa e’ per te la fotografia?
    Lei lo ha mandato spontaneamente, per questo ha la forza dell’autentica passione fotografica.
    Seguite la geografia, l’auto biografia e la metafora dei suoi paesaggi, troverete il suo mondo segreto.

    1. la ringrazio per avere trovato le parole giuste alla mia non risposta, infatti sta nella fotografia la mia semplice risposta
      Valeria Errani

  2. È piacevole questo percorso di Valeria, fotografie che esprimono lo stato d’animo dell’autrice ,di natura sensibile , malinconica, la pioggia e la nebbia – veli naturali nascondono la natura avvolgendola in magiche atmosfere , atmosfere che allontanano il mondo lontano per svelarti solo un piccolo ritaglio pochi elementi ci appaiono visibili in un biancore di luce ad idealizzare il luogo fotografato .La nebbia ostacola parzialmente la visione del paesaggio ma l’autrice lo fa diventare il suo rifugio immaginario e sognante.

    1. volevo ringraziarla per aver trovato una chiave di lettura consona all’ interpretazione che dò alla vita spesso piuttosto cruda per cui una via di fuga la si cerca sempre e fuggendo magari si giunge anche a trovare un proprio mondo, il proprio mondo che a me ha permesso di trasformarlo in immagini
      Valeria Errani

  3. Valeria Errani ci proietta in un mondo di sensazioni intimiste, in cui, come dice lei stessa ,è la nebbia ” che fa da padrona incontrastata” .Sono immagini semplici, ma ben costruite, dalle quali emerge lo spirito riflessivo e forse un po’ solitario di Valeria..Se proprio devo muovere un appunto, forse posso dire che quei bianchi e neri un po’ troppo contrastati non legano appieno con i toni morbidi delle altre fotografie , creando un po’ di disomogeneità, ma nel complesso è certamente un lavoro di atmosfera. Complimenti all’autrice.

    1. un grazie per l’aver messo in evidenza il particolare dei contrasti notati da lei in alcune immagini. Visivamente colpisce perchè è di impatto, quasi invadente ma, interiorizzando probabilmente considero che non tutti i giorni sono uguali si evolve tutto anche noi evolviamo io anche, per cui rompere l’omogeneità delle cose mi piace con il rischio a volte di non essere coerente
      Valeria Errani

  4. oltre che una brava fotografa, sento il lei una grande vena poetica, ci fa’ vivere sensazioni visive, con le sue foto , e sentimenti emotivi con la sua poesia. Io non sono molto esperta di obbietivi e altro , ma vedo in lei un buon occhio x farci sentire appunto il silenzio del bosco!!! Inoltre quell’ovatta bianca ed immacolata è sempre uno stimolo a sognare x gli adulti, un divertimento immenso x i bambini!!!! C’è tutto e di più !!!! GRAZIE
    Gianna Cocchi

    1. un grazie a lei per il pensiero
      per le sue parole ,per le parole che hanno avuto tutti sicuramente stimolanti mi vedo ” costretta”a migliorare ! o perlomeno a continuare in questo mio amato percorso
      Valeria Errani

  5. Buongiorno,
    Mi sembra che il mondo di Valeria è proprio effimero : le cose spariscono, sia nella nebbia che nell’acqua o ancora con una interpretazione del b/n estremo. Valeria ci invita in un mondo molto fragile, con un sottile equilibrio che si puo’ rompere da un momento al altro. Il suo linguaggio mi parla !! Complimenti !
    Laurence

    1. Buongiorno
      un grazie per l’avere toccato un tasto che mi porta a riflettere su un altro punto di vista, il suo punto di vista e ben ci stà. E’ vero è un mondo fragile quello che vado a rappresentare perchè considero che tutto sia effimero e che nulla sia eterno. Tutto evolve basta osservare il ciclo della natura. E’ attraverso quel
      “clic” che cerco di ricordarmi questo di trasmettere anche questo
      Valeria Errani

  6. Le fotografie di Valeria sono una delicata metafora dei sentimenti umani di certe giornate uggiose e malinconiche.
    In questi paesaggi nebbiosi ed innevati, molti di noi si possono rispecchiare … anche d’estate.
    Brava! Viva la sincerità! Continua!

  7. Armonia, benessere, profondità.. queste le emozioni che le fotografie di Valeria Errani mi suscitano… Brava Valeria

  8. Anch’io nella solitudine della nebbia ritrovo me stesso.
    Come tanti.
    Foto bellissime e stimolanti alla riflessione.

    1. non mi resta che ringraziarla del suo commento
      e a me l’impegno di continuare con piacere in modo da poterla portare nuovamente nella solitudine della nebbia
      Valeria Errani

  9. Stamani ero sul lungomare di Pesaro, immersa nella pioggia e nel vento. Ho rivisto immediatamente la tua foto con la pioggia, Valeria; a me servirebbero troppe parole per esprimere le emozioni provate, quello scatto le racconta tutte, mi ci rispecchio completamente … è un dono. Grazie

  10. Conosco Valeria, questa è la sua visione del mondo naturale, passione ed emozione esprimono la sua visione, è bello vederti qui in Agorà, molti di noi si riconoscono nelle tue fotografie e forse qualcuno altro seguirà il tuo esempio.
    Così riempiremo la piazzetta di Agorà Di Cult.

    1. E’ vero ci conosciamo e in quelle poche occasioni di ritrovo,con un sorriso, nella fugacità di una stretta di mano e con un:” su, prosegui così, sei sulla buona strada” che mi lasci a riflettere
      come portare avanti il mio mondo .
      un grazie a te e a tutti
      Valeria Errani

  11. I soggetti che Valeria sceglie sono immagini che comunemente si presentano ai nostri occhi, ma che spesso e volentieri ignoriamo oppure a cui dedichiamo solo poche sensazioni sfuggevoli. Fissandole con l’obbiettivo, si trasformano in un esercizio che implica contemplazione, riappropriazione del soggetto (di cui improvvisamente ci si rende conto e quindi si ridefinisce) e ricerca personale da parte dello spettatore, a cui spetta come ultimo compito l’associazione con un’emozione specifica (malinconia, allegria…). Un esercizio zen, che mi auguro l’autrice voglia portare avanti approfondendo lo studio delle forme.

  12. La prima volta che vidi le foto di Valeria mi fecero tornare con la mente alla mia infanzia, all’amore per la poesia, alla “bellezza della solitudine”, al dialogo intimo con la natura. Le chiesi di esporle a Faenza nella Fotogalleria Italia e ancora oggi, dopo alcuni mesi di esposizione, sono ancora in mostra… mai successo in passato che una mostra rimanesse esposta così a lungo! Tanti commenti, tutti positivi. Brava Valeria!
    Pino Valgimigli

    1. Pino nelle sue parole mi ha colpito soprattutto nell’avere definito ” bella la solitudine”.Sono contenta di riuscire con le mie immagini a sensibilizzare questo stato dell’essere che molto spesso “distrugge gli animi”.grazie anche dell’opportunità datami nell’esporre presso la tua fotogalleria
      Valeria Errani

  13. Passione, stati d’ animo e solitudine si fondono in queste belle immagini di Valeria. Il percorso e la ricerca di un modo di esprimersi quello che poi, altro non è, il suo mondo interiore. Immagini delicate raffinate di grande bellezza. roberto falcione

    1. un grazie per le belle parole,un ulteriore stimolo per andare avanti in questo mio percorso,soprattutto perchè mi sono state dette da un fotografo molto bravo e di cui ammiro il suo modo di interpretare e di vedere,si sente la sua forza
      Valeria Errani

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