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Dolce compagnia – di Ottavia Vitali

DOLCE COMPAGNIA – di Ottavia Vitali

Opera presentata al Concorso a lettura di portfolio “Portfolio al mare” 2013 di Sestri Levante.
Con queste fotografie ho voluto rappresentare due momenti: nel primo la solitudine e nel secondo l’incontro dei due soggetti che  si fanno compagnia e iniziano a volersi bene.
 
Ottavia Vitali

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14 commenti

  1. Questo è un raro incontro che ho avuto a un tavolo di lettura di portfolio con una giovanissima ragazza di 11 anni che ha portato un’opera a concorso. Si rimane incantati quando si vede espresso in modo così compiuto e profondo con la fotografia anche solo un tema domestico. Quando l’autore è giovane e la visione così espressiva viene da pensare che il linguaggio fotografico si stia finalmente divulgando, mentre in realtà può essere che in famiglia ci sia dimestichezza con la fotografia e allora la si apprende automaticamente come tutte le altre passioni di casa. “Dolce compagnia” di Ottavia Vitali è un’opera narrativa tematica per la spiccata interpretazione soggettiva del tema. Bella la trama delle due solitudini che incontrandosi si annullano, fortissimi i ritratti della nonna e del gatto, molto equilibrati ed espressivi i valori tonali del B/N, tutto concorre alla rappresentazione del mondo di sentimenti che si accendono nella semplice ma significativa storia. Mi piacerebbe vedere nei prossimi anni altri lavori di Ottavia perché ha iniziato un percorso fotografico con un’opera nella quale si notano belle doti. Dimostrare che il soggetto non conta nel realizzare un’opera efficace, è davvero una bella prova. Complimenti vivissimi a Ottavia e a chi la sostiene nella sua passione!

  2. Apprendo dalla presentazione del Direttore che Ottavia ha solo 11 anni!E’ incredibile e sorprende positivamente vedere che ci sono giovani, anzi giovanissimi, capaci di rendere in modo semplice eppure così efficace dei sentimenti e delle storie. Brava Ottavia, continua a coltivare con amore questa tua passione e sicuramente ne raccoglierai i frutti. Mi riempie il cuore di gioia vedere delle opere così “mature” prodotte da giovanissimi ragazzi: la fotografia non morirà mai e continuerà a insegnarci tanto come è riuscita a fare Ottavia. Grazie

  3. Per i nonni l’amore è assoluto e non finisce mai, anche da adulti, dopo anni di distacco, la dolcezza del ricordo è struggente.
    Vedere al tavolo di lettura questa ragazza presentare il suo lavoro è stato emozionante e mi ha ricordato quanto è indissolubile il legale tra nonni e nipoti.
    Tanto amore non poteva essere onorato in modo migliore, complimenti quindi alla fotografa!

  4. Ottavia ha uno sguardo per il suo età impressionante ! Più che uno sguardo, ha delle capacità di sintesi e una visione molto matura, sensibile per il suo età. Sinceramente, non avrei mai pensato che questo lavoro è stato fatto da una ragazzina. Sinceramente, complimenti, complimenti !!
    Laurence

  5. Straordinario la spontaneità e la dolcezza espressa dalle immagini da una bambina di 11 anni , io lo vado dicendo tutti i giorni i bambini sono straordinari.
    Come non complimentarsi con la giovane autrice, che tra l’altro sembra maneggiare bene anche la tecnica del mezzo;
    Ottavia ha prodotto delle immagini semplici ma intense con l’eco dei sentimenti e dell’affetto per entrambi.e brava Ottavia

  6. L’idea è ben sintetizzata con un adeguato numero di immagini e una buona “regia” dispositiva che ci propone un autore di buone capacità tecniche e animo sensibile: due qualità indispensabili per trasmettere del sentimento con la fotografia.
    Anche la scelta delle luci (diretta o post-prodotta) mi sembra efficace e funzionale al racconto e alla sua “drammatizzazione”.
    L’immagine n2 (gatto dall’alto con suo riflesso) mi pare poi particolarmente ricercata e simbolica, per un colpo d’occhio molto attento. Condivido i complimenti!

  7. Brava Otty … complimenti, continua cosi!
    L’ho sempre detto che sei una ragazza molto speciale.
    Siamo tutti fieri di te.
    Daniela, Paolo, Marco e Giulia

  8. Complimenti Ottavia!
    Bellissimo lavoro! semplice, chiaro e incisivo.
    Non occorre aggiungere parole per comprendere ciò che hai voluto trasmettere con le immagini.
    Sei una promessa! Continua così!
    Nicoletta

  9. Alla vista di queste immagini sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla capacità dell’autrice nell’illustrare con tratti essenziali ma per nulla banali una storia densa di significati, in cui temi come la conoscenza, la relazione, il sentimento sono espressi con maturità e riflessione. Ma il vero stupore è stato scoprirne la giovane età !
    Non posso che associarmi a quanto scritto dagli altri, augurandole che questa prova sia per Lei di stimolo e che continui a coltivare questa passione con soddisfazione ed entusiasmo.

  10. Rimango piuttosto stupito dalla capacità di questa giovanissima autrice. Ciò mi conferma nella convinzione che le nuove generazione utilizzino i media digitali (computer, telefoni, apparecchi fotografici) con una naturalezza che travalica la conoscenza tecnica.
    Da informatico della prima ora ricordo bene i primi computer, che si programmavano ancora con gli 0 e 1, e mi sembra un miracolo quando adesso li vedo fare cose strabilianti.
    Adesso i nostri figli li adoperano senza chiedersi come facciano a funzionare, e certamente ciò li libera dal tecnicismo e gli permette un utilizzo del tutto espressivo.
    Che dire … la stoffa c’è, soprattutto la voglia di raccontare, e questo è il bello.
    Speriamo Ottavia coltivi questa sua predisposizione nel corso dei suoi studi e che ci racconti ancora delle belle storie come questa, che toccano il cuore.

  11. Per i giovani di oggi, l’uso del mezzo fotografico risulta più naturale rispetto venti, trent’anni fa, si può notare una maggiore propensione alla narrazione e all’uso della fotografia come mezzo espressivo, ma non solo, anche tecnico, propriamente fotografico.
    Quello che mi piace di questa serie, pregevole per la sequenza degli scatti, è l’equilibrio formale, l’uso del BN dal gusto analogico, il taglio originale e valorizzante, la buona composizione e la visione senza pregiudizi, la posa dei soggetti naturale e soprattutto una qualità della luce, radente, di forte impatto.
    Complimenti ad Ottavia, che mi auguro di ritrovare ancora con altri suoi “lavori”, che spero mantengano la freschezza e immediatezza che possiamo apprezzare in queste foto, ma non solo, anche l’emozione che traspare dall’occhio del fotografo……..
    La fotografia è emozione, e lo stato di grazia del fotografo e quando riesce ad emozionarsi di fronte al soggetto, una persona cara, un animale, ma anche di fronte qualcosa di semplice e banale, sempre!
    Franco

  12. Conosco bene Ottavia perchè ha partecipato lo scorso anno al Corso Base di fotografia organizzato da Carpe Diem ed ora è nel nostro Gruppo.
    E’ una ragazza matura, anche se tanto giovane, attenta e motivata, dotata di grandi potenzialità. Sa ascoltare con attenzione e riesce con capacità a rielaborare gli insegnamenti per adattarli al suo sentire e sfruttarli al meglio.
    Son certa che ci stupirà ancora per la freschezza del suo sguardo e la capacità di vedere con profondità.
    La voglio anche io ringraziare per averci ricordato che anche un tema semplice, che a volte più sembrare già troppo raccontato può dirci tanto e in modo nuovo.
    Ci ha ricordato che il fotografo è colui che sa vedere sempre nuove tutte le cose.
    Orietta Bay

  13. Ma quali scatti in bianco e nero? Questi sono i milioni di colori che ha l’amore, che ha il calore umano, che ha la vita. Solo che Ottavia sapeva perfettamente che non sarebbe stato possibile coglierli tutti. Così ha preso la saggia decisione di semplificare il tutto in svariate sfumature di grana, di grigio. Ci avrebbe distratto, la vana ricerca dei colori. Non stancarti di scattare, per favore. Portala sempre con te, per favore. Regalaci altre sorprese. Regalaci altri colori in bianco e nero.

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