ArchivioCronache

CONFINI_ Elaborazione del Concept_06 – LAB Di Cult 111 FIAF

a cura di Paolo Tavaroli

Introduzione

“Il solo vero viaggio, il solo bagno di Giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi, di vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è”
M. Proust, La prigioniera, 1929

Siamo stati nomadi e seminomadi.

La parte antica della nostra mente ha più a che fare col viaggio che con il confine.

Viaggiatori

Più l’orizzonte che il confine.

«Confini» tema intrigante per fotografi «nomadi» per natura

Il senso del sacro.

Trai d’union tra il nomade e coloro che «abitano» o provano ad abitare un posto

La poetica dello spazio e la filosofia dell’immaginazione.

La tematica come trait d’union e intreccio complesso tra due macro generi fotografici ?

Il fotografo come PERSONAGGIO – Il fotografo come UOMO CHE PENSA

Il nomade della contemporaneità.

“Il nomade non è per forza qualcuno che si muove: esistono anche viaggi sul posto, viaggi in intensità, e perfino sotto il profilo storico i nomadi non sono tanto coloro che emigrano di continuo, quanto coloro che non si muovono, che fanno opera di nomadismo restando sul posto, senza farsi inghiottire dai codici.”.
Francesco Faraci, Anima nomade

Il fotografo empaticamente consapevole della complessità nella modernità.

Tante “piste fotografiche“ per confini: qualche suggerimento visivo colto dalla fotografia contemporanea.

Che cosa limita il mio errare?

L’inquadratura «rivista, corretta e immaginata» per la nostra polarità o intreccio.

Paesaggio ok, ma…

Confini e “oltre“ domestici.

Foto pittorica: «why not?»

Intrecci del «minimal concettuale».

Composizione classica e tensione creativa all’interno della polarità indicata.

Foto di moda si può.

Fashion e critica sociale.

Macro? Ok.

Portfolio Ethereal Encounters by Offer Goldfarb

Portfolio: Omoide – Fragments of Memories by Hester Baars

Portfolio The Persistence of Family by Diana Cheren Nygren.

Paolo Tavaroli
Animatore Culturale FIAF
Tutor Fotografico FIAF

Articoli correlati

Un commento

  1. è sempre affascinante partecipare ai laboratori di cult. In questi ultimi anni qui nel ponente ligure abbiamo assaporato la modalità laboratoriale ricercando e scoprendo nuove visioni, grazie agli animatori culturali e tutor fotografici che hanno saputo darci indicazioni e risvegliare in noi la voglia di vedere nuovi orizzonti ed ora nuovi confini in cui sconfinare per viaggiare non solo con i mezzi ma soprattutto con i pensieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button