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Risultati del FIAFers MEET VITERBO PORTFOLIO

Eccoci ai risultati del 5° “FIAFers MEET VITERBO PORTFOLIO”, terza tappa del 5° Laboratorio Portfolio on line 2025 svoltasi sabato 15 marzo scorso on line e realizzata dal Magazzino 120, Gruppo Fotografico di Viterbo, in collaborazione con la Community FIAFers.

Ha visto 72 letture per 36 lavori presentati da 35 Tesserati FIAF e un autore esterno:
21 lavori a colori, 14 in bianco e nero e un lavoro colore/B&N.

Dopo lo svolgimento delle letture, la giuria composta dai lettori Andrea ANGELINI, Michele DI DONATO, Francesca LAMPREDI, Massimo MAZZOLI (presidente di giuria), Massimo PASCUTTI e Isabella THOLOZAN hanno deciso:

  • Primo Selezionato il lavoro “E in fondo la luce” di Barbara BALESTRA

Un opera che fonde con oculata attenzione gli aspetti narrativi fondamentali  necessari a dare visibilità ad un evento importante nell’universo pulsante della scienza medica sperimentale. Strumenti, Persone, Ambienti ne sono, ognuno nella propria specificità,  protagonisti attivi, elementi indispensabili a sostegno delle future prospettive di cura dei pazienti oncologici. (Massimo MAZZOLI

Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra
Barbara Balestra

TESTO DELl’AUTRICE:
Il 19 dicembre del 2001 a Pavia ebbe luogo un intervento che ebbe eco a livello mondiale. Un paziente terminale di 42 anni, affetto da metastasi al fegato conseguenti ad un carcinoma al colon, acconsentì a sottoporsi a un intervento avveniristico. Un intervento, che complessivamente durò 21 ore, dove il fegato del paziente venne espiantato, portato al reattore nucleare in condizioni sterili, irraggiato e poi di nuovo impiantato nel paziente. Le metastasi sparirono e il paziente visse ancora per 44 mesi con una buona qualità di vita. Questo fu possibile grazie alle competenze di un gruppo di chirurghi e fisici dell’Università di Pavia ma soprattutto all’intuizione che il boro radioattivo potesse essere utilizzato a fini terapeutici. Dopo anni di studi e di messe a punto realizzarono questo complesso esperimento che ebbe anche eco mondiale. La ricerca scientifica ora procede con nuovi esperimenti con i protagonisti di oggi che si uniscono a quelli del passato per nuove prospettive future.
Il portfolio è composto da 11 immagini: 1 riga da 5 foto, un’immagine composta da 8 frame estratti dal filmato originale, 1 riga da 5 foto.

  • Secondo lavoro Selezionato “Tempo nel Tempo” di CRISTINA MARAFFI

Cosa rimane di una vita? Quanti oggetti e luoghi ci ricordano l’esistenza di una persona cara?
Un viaggio necessario e commovente alla ricerca del tempo interiore.
L’autrice esplora i cassetti agostiniani della propria memoria per ritrovarsi improvvisamente al fianco dell’amato padre, in quel “tempo nel tempo”, che ancora vive indelebile dentro di lei. Consapevole che il passato è ancora presente, parte fondamentale del quotidiano vivere e solo apparentemente invisibile agli occhi di chi non sa vedere oltre il tempo dell’orologio
.  (Andrea ANGELINI)

Cristina Maraffi
Cristina Maraffi
  • Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi
    Cristina Maraffi

    TESTO DELl’AUTRICE:
    Mio padre è mancato il 16 febbraio 2022, all’età di 102 anni, mentre stavo preparando questo lavoro. Ha vissuto una vita lunga e intensa, anche se parlava poco di sé. Era un uomo riservato e taciturno, colto e forse persino ossessivo, tanto che tra le sue tante passioni c’era quella di raccogliere tutte le frasi sul Tempo scritte da filosofi, scrittori, scienziati, politici e altri pensatori. Un impegno che lo ha portato a scrivere un libro su questo tema, come se cercasse di afferrare e comprendere l’essenza stessa del tempo. Con le immagini ho provato a ricomporre la sua vita. Non seguono una successione cronologica, ma si sviluppano secondo un ritmo che vuole evocare il “tempo nel tempo”, come se anche l’esistenza non scorresse mai in linea retta, ma fosse un intreccio di attimi, ritorni e sovrapposizioni. 

  • Lavoro vincitore “Animali Fantastici” di Maurizio CINTIOLI

La capacità di collegare la fotografia storica con la tecnologia attuale rende questo progetto particolare nel panorama fotografico. È un’opera dove storia, scienza e fantasia convergono in un’unica narrazione visiva che sfida la percezione della realtà.
Nel contesto della narrazione ogni immagine diventa una finestra verso un universo parallelo nel quale le leggi di natura sono distorte ma dove una tecnica antica riesce comunque a imprimere una traccia del passaggio dal fantastico al reale.  (Michele Di Donato)

maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli
maurizio cintioli

TESTO DELL’AUTORE:
Maggie Lee Foster (1825-1898), nipote della più celebre Anna Atkins, ha dedicato la propria vita all’osservazione e documetazione della regione dello Yorkshire nel nord del Regno Unito. Sposata con Sir Harry Otway, molto più anziano di lei e incoraggiata da quest’ultimo nel portare avanti il suo lavoro, condivise con la zia la passione per la fotografia e in particolare per la cianotipia. Fu una delle prime donne a potersi dedicare a tempo pieno all’attività fotografica. Nell’autunno del 1854, i boschi nei pressi della sua abitazione, furono teatro di uno strano fenomeno astronomico. Una pioggia di meteoriti e polvere cosmica provocò una serie di mutazioni genetiche nella fauna del luogo che venne a contatto con questo materiale radioattivo. Nacquero, così, bizzarri animali fantastici destinati a breve vita. Le cianotipie di Maggie Lee Foster sono l’unica testimonianza di quanto accaduto.
Le immagini della serie sono state generate con applicazioni di intelligenza artificiale, stampate in negativo su carta lucida, e successivamente a contatto con la tecnica della cianotipia. L’ultima nata tra le tecnologie per creare immagini, incontra un metodo di stampa del passato per dar vita a un racconto di fantasia.

I nomi di tutti i 12 ammessi dalla giuria, da cui sono usciti i nomi dei due selezionati e il vincitore:
Serena CLAUSI
Barbara BALESTRA
Cristina MARAFFI
Mariella AMARA
Giovanni FIRMANI
Maurizio CINTIOLI
Alberto BENEDETTI
Luigi CIPRIANO
Valeria MAFFEI
Sonia GRAZI
Davide CANDELORO
Giuseppe PITINO

Ancora grazie a tutti i partecipanti, a chi ha assistito alle letture (siete stati numerosi), ai selezionati e ai vincitori. E un ringraziamento speciale va a tutti i lettori, per il loro prezioso lavoro e supporto.

Alla prossima!!!
Debora Valentini (Responsabile FIAFers)

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