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All'ombra del visibile – di Pasquale Alfieri

L’invisibile, ciò che per limiti impostici dalla nostra stessa natura ci è precluso, “l’iperrealtà” dietro la realtà così come siamo soliti percepirla.

Preda della fascinazione di queste tematiche, ho condotto la mia ricerca fotografica attraverso quel micromondo tanto spesso dimenticato o misconosciuto, con l’intento di renderlo fruibile a chiunque, ridimensionandolo a misura d’uomo.

Ed è così che, spingendosi fino a 15 volte oltre, le capacità di un comune obiettivo  destinato alla macrofotografia, tutto assume un aspetto inedito.

Una realtà che ci pone prepotentemente dinanzi al paradosso per cui, la banale sfera di una penna, seppur rappresentata più che mai chiaramente, appaia ai nostri occhi, quasi come un’entità  astratta, destabilizzando positivamente le nostre certezze ed evidenziando le profonde incongruenze tra il reale e l’idea che si ha di esso.

All’ombra del visibile – di Pasquale Alfieri

 

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3 commenti

  1. “All’ombra del visibile”, di Pasquale Alfieri, è una serie di immagini di macro fotografia che hanno come finalità la conoscenza.
    Insieme alla fotografia astronomica, quella macro ha svelato all’uomo l’esistenza di mondi non percepibili nella scala dei propri sensi. In questo modo l’immagine tecnica diventa un potenziamento impressionante delle possibilità di conoscenza umana.
    Le riflessioni che immagini come queste possono promuovere sono le più varie; la prima che mi salta in mente è la rivelazione del concetto di spazio che evidentemente può essere infinitamente piccolo e infinitamente grande. Notare questo è straordinario perché la tecnica conferma, rendendolo visibile, quello che la mente faticosamente può solo intuire. La fotografia ha il merito di divulgare queste visioni di mondi inconoscibili, senza le conquiste scientifiche.
    Ovviamente questa vertigine spaziale della macro fotografia, non è nata oggi; ricordo ancora con grande stupore le macro fotografie di Adreas Feininger degli anni ’60. E’ la fotografia digitale che, superando i limiti di sensibilità e nitidezza di quella analogica, ora ci porta a scoprire ancora di più questi micro mondi che abbiamo addosso e intorno noi.
    Grazie a Pasquale Alfieri che ha condiviso con noi queste sue conoscenze e complimenti per queste sue immagini penetranti che ci confermano la bellezza misteriosa del mondo in cui viviamo.

  2. Grazie per l’apprezzamento.
    Si tratta di obiettivi presi in prestito direttamente dal mondo della microscopia (in questo caso, di tipo a correzione finita) che, abbinati a un soffietto, consentono ingrandimenti notevoli.

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