Infra-Ordinario Elaborazione del Concept 03 – Vilma Ghedin

PERMANENZE
Permanenze nasce dall’osservazione degli spazi sotto un cavalcavia della terraferma veneziana: un’infrastruttura progettata per il transito che, nel tempo, è diventata un luogo dell’abitare.
Durante il giorno questi spazi appaiono quasi sempre vuoti. A raccontarli sono le cose: letti, tavoli, stoviglie, abiti, ripari, piccoli focolari.
Nel corso degli anni gli oggetti e le loro disposizioni sono cambiati, lasciando intuire un alternarsi di presenze. Eppure sono rimasti costanti l’ordine e la cura con cui questi luoghi venivano organizzati.
Permanenze guarda a ciò che resiste al cambiamento: i gesti quotidiani — dormire, mangiare, custodire, proteggersi, sistemare — attraverso i quali uno spazio anonimo e funzionale assume una dimensione domestica.
Tra transito e sosta, assenza e presenza, ciò che permane è il gesto dell’abitare.
Vilma Ghedin

















