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Vi presentiamo gli ospiti all’ISPF: BRUCE GILDEN

Fotografo americano Magnum che ha dedicato tutta la sua vita alla strada

Bruce Gilden, fotografo dell’agenzia MAGNUM, sarà protagonista e ospite della quinta edizione dell’ItalianStreetPhotoFestival, il primo festival italiano dedicato alla fotografia di strada di cui FIAF è principale partner e che si svolgerà a Roma il 29, 30 Aprile e 1° Maggio.

Gilden terrà un talk gratuito il giorno 29 aprile in diretta streaming da New York, che verrà trasmesso live presso Officine Fotografiche e anche sull’account facebook del festival stesso. Bruce parlerà del suo lavoro, della sua visione e della sua vita interamente dedicata alla fotografia.

Bruce Gilden è nato a Brooklyn, New York nel 1946. In primo luogo frequentò la Penn State University, ma trovò i corsi di sociologia troppo noiosi per il suo temperamento e lasciò quindi il college. Ha poi accarezzato brevemente l’idea di diventare un attore, ma nel 1967 decise di acquistare una macchina fotografica e di diventare un fotografo. Nonostante abbia frequentato alcuni corsi serali presso la School of Visual Arts di New York, Bruce Gilden è da considerarsi sostanzialmente un fotografo autodidatta.

Fin dall’infanzia è sempre stato affascinato dalla vita di strada e dal movimento complicato e affascinante che comporta, ed è stata questa la scintilla che ha ispirato i suoi primi progetti personali a lungo termine, fotografando a Coney Island e poi durante il Mardi Gras a New Orleans .

Negli anni ha prodotto lunghi e dettagliati progetti fotografici a New York, Haiti, Francia, Irlanda, India, Russia, Giappone, Inghilterra e ora in America.

Dagli anni settanta il suo lavoro è esposto in musei e gallerie d’arte di tutto il mondo e fa parte di numerosissime collezioni.

“Per me si tratta di un’ossessione costante. Mio padre era un personaggio. Si sarebbe potuto scambiarlo per un camorrista. Alto un metro e 70 per 100 chili, indossava cappelli e anelli con diamanti, e aveva sempre un grosso sigaro in bocca. Fantasticavo continuamente su di lui, per me era George Washington, un vigile del fuoco… Era tutto, almeno finché non ho imparato a conoscerlo meglio. Credo che nelle fotografie mi piaccia avvicinarmi così alla gente, perché se qualcuno ci avesse provato con mio padre lui l’avrebbe messo ko. Letteralmente. Penso che sia il mio modo di vendicarmi della sua persona”.

USA. NYC. Coney Island. 1977. Crowds of people clustered together on the beach.
1984. USA. New York City.
PORTUGAL. Espinho. Wedding in Espinho. Two guest enjoy the day. 1998.
USA. New York City. 1986.
Port-au-Prince. Cite Soleil. 1990. Sunday in a slum area.
1984. Feast of San Gennero, Little Italy.
HAITI. Port-au-Prince. 1985.

Al suo grandioso lavoro l’ItalianStreetPhotoFestival dedicherà una mostra personale visitabile presso la sede che ospiterà l’evento, Officine Fotografiche a Roma.

STEFANO MIRABELLA (organizzazione dell’ISPF)

tute le info su mostre, talk, workshop e concorsi fotografici su ITALIAN STREET PHOTO FESTIVAL

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