GeneraliNews

COMMON PLACES di Cédric Dasesson

quando la roccia diventa simbolo

Cédric Dasesson, nome d’arte, è un fotografo sardo il cui focus è rivolto verso lo studio del rapporto del territorio e del paesaggio contemporaneo con l’attività umana e il suo vivere.  I suoi lavori hanno fatto parte di mostre internazionali,  o sono stati accolti in collezioni di istituzioni come MUFOCO (Museo Italiano di Fotografia Contemporanea), MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo), Museo Nivola , Università di Cagliari , Biennale di Pisa, Triennale di Milano e al Museo Nazionale Romano , Palazzo Altemps di Roma.
Docente presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari.

Il progetto “Common places”, di cui pubblichiamo un estratto, indaga il lento processo di adattamento tra luoghi, nascosti, lontano dagli stereotipi, incastonati nella natura e l’uomo, cogliendo quei momenti di rottura che fanno di quel divenire un percorso antropologico che modifica il territorio per addomesticarlo.

Cédric riconosce come elemento costante di questo processo la roccia, che diventa simbolo mantenendo la sua concretezza: forza e resistenza che sono anche casa, riparo, luoghi di culto, centro di comunità.

Gli spazi diventano così grandi contenitori di informazioni, tradizioni, mutamenti, accadimenti, lavoro costante di adattamento e mutamento, teatri all’aperto di un popolo che con l’ambiente mantiene un rapporto viscerale, simbiotico ancestrale e sempre nuovo.

Il grande merito dei lavori di Cédric è quello di raccontare territori isolati, desolati, invisibili ai più, dandogli dignità e facendoli diventare protagonisti di una storia millenaria, mitica, che continua, lasciando pezzi di passato, testimoniando la testardaggine di un popolo che in terre dure, difficili, non smette di farne casa, per salvaguardare la sua libertà, la sua storia, i suoi archetipi, i suoi valori.

(testo di Mauro Liggi)

Per conoscere meglio l’autore www.cedricdasesson.it

https://www.instagram.com/cedricdasesson/?hl=it

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button