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Narnimmaginaria 2023

Attraversando paesaggi umani

Questa edizione 2023 di NarnimmaginariaATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI” giunta alla sua 8° edizione, si prospetta davvero unica. Saranno, a partire dal 21 ottobre, e fino al 12 novembre, tanti week end fitti di eventi, mostre, presentazioni di libri, presentazioni di autori, letture portfolio, proiezioni di film, audiovisivi e foto, musica dal vivo, photobook sulla fotografia giapponese, e il tradizionale photowalk; per arrivare al primo week di novembre con un workshop di fotografia stenopeica a cura di Pierclaudio Duranti e Gianfranco Lunardo.

Il Festival negli anni è diventato una conferma per il territorio e per il centro-italia, grazie all’instancabile lavoro dell‘Associazione Culturale Sator e la collaborazione con l’amministrazione locale, che negli anni si è fatta sempre più inclusiva.

Sabato 21 ottobre, giorno dell’inaugurazione del Festival e delle mostre dislocate in più spazi del centro storico di Narni (complesso monumentale di San Domenico, Museo Eroli, Sotterranei di Palazzo dei Priori, salone di Palazzo Vescovile, l’ex orfanotrofio Beata Lucia), potremmo finalmente assistere alla prima retrospettiva europea, a cura di Arianna Rinaldo, del grande fotografo canadese Larry Towell. Si spazierà in The Larry Towel Show del fotografo dell’agenzia Magnum, dai lavori più intimi e personali, come la bucolica famiglia e la vita dei Mennoniti, sino ai reportage nelle zone di conflitto (Afghanistan, El Salvador, Palestina), tutte da uno stile unico, tanto che molti fotografi negli anni lo hanno visto come punto di riferimento.

MEXICO. 1994. Manuel Colony. Tamaulipas. Mennonites.

Altro lavoro da non perdere American Geography dell’americano Matt Black, anche lui fotografo della Magnum, che ha esplorato la cruda realtà americana, a partire dalla Central Valley californiana, fino a coprire in 5 viaggi diversi ben 46 stati.


La particolare ricerca del fotografo Laurence Watts in “Looking West” dove esamina la mascolinità nella sottocultura australiana del Rodeo e l’iconografia del Cowboy, destabilizzando gli ideali culturali visivi che ne hanno creato l’identità maschile.

Looking-West di Laurence Watts

Altro fotografo americano in mostra è Dylan Haustor con la sua visione molto personale, intima ed evocativa, che coloro che seguono la pagina FIAF hanno apprezzato già in Sleep Creek, lavoro fatto insieme a Paul Guilmoth. In “There are fish in this tree” in mostra a Narni, restiamo nel Maine, nella sua comfort zone, in una espolorazione ancora tutta personale.


Vedremo in mostra anche In Festa di Cristiano Morbidelli che documenta i riti e le feste popolari in giro per la penisola; il viaggio personale di Fabio Moscatelli in Tra il Buio e la Luce alla scoperta della cecità, che potremmo ascoltare anche nel pomeriggio del 21 ottobre dedicato a presentazioni dei lavori/libri; il poetico DOM di Stefano Mirabella; Tra i Monti della Sibilla di Luigi Loretoni, alla scoperta dei racconti del nonno, ricercando la figura mitica della Sibilla; poi ritroveremo Nocturnal Animals di Nick Grady che abbiamo avuto modo di apprezzare all’ISPF a Roma; Speaking Parts di Circus Vogler che grazie agli still life collage sperimentali e surreali ci parla di disagi psichici, di emarginazione e disadattamento; Cuba ho visto Fidel che vestiva una tuta azzurro elettrico di Lucia Baldini; e infine Cronache dalla Finzione del grande fotografo di scena Angelo Raffaele Turetta, visioni uniche capaci di tradurre la realtà in una emozione. Sarà anche uno dei lettori (già sold out) nell’appuntamento dedicato domenica 22 ottobre al PREMIO SATOR LETTURE PORTFOLIO che ogni hanno decreta il vincitore in mostra nell’edizione successiva.

Ricordiamo che come ogni anno saranno in mostra anche i lavori selezionati dalla giuria per il CIRCUITO OFF, “ATTRAVERSANDO PAESAGGI UMANI”  perchè oltre che tema del FESTIVAL vuole essere anche uno spazio condiviso, dove i fotografi possono mostrare il loro talento. Non solo fotografia, anche sezione audiovisivo e film 8SUX8.

Filippo Maria Gianfelice Selezionato circuito OFF

“L’uomo ha un’influenza talmente forte sui paesaggi, siano essi interiori che esteriori, da divenire, direttamente o indirettamente, l’attore principale della sua immagine, vivendolo e modificandolo a secondo le proprie esigenze. Si può forse dire che l’uomo è il paesaggio? Di sicuro lo vive in una relazione  dinamica con tutto ciò che lo circonda e con le esperienze che vive. Di sicuro è parte di esso.
Indagare l’uomo che vive e si trasforma, e che come protagonista, lo vive o lo trasforma, attraverso le orme che lascia nei suoi luoghi, depositando le tracce dei sogni di chi quei luoghi ha immaginato realizzandoli. 

Negli spazi della sede SATOR sarà possibile, invece, osservare il lavoro di SLOW & LENSLESS COLLECTIVE  di Maria Francesca Bottari, Diego Duranti, Pierclaudio Duranti, Riccardo Gazzarri, Gianfranco Lunardo, Andreas Perlick e John Scarbro.

NAARNIMAGGINARIA 2023 vede l’importante contributo della Fondazione CARIT e del Comune di Narni oltre alla collaborazione di FIAF, della CURIA VESCOVILE, del BEATA LUCIA ed i sostegno di altri sponsor.

Per leggere il programma completo NARNIMMAGINARIA

Nei prossimi giorni approfondiremo alcuni dei lavori in mostra. STAY TUNED!!

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