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Frammenti – di Andrea Facco

Frammenti – di Andrea Facco

Opera vincitrice ex aequo del Photo Happening di Sestri Levante 2012.

Il Photo Happening premia la miglior opera con il responso di una Giuria popolare composta dagli stessi partecipanti all’attività che l’anno scorso furono 140 fotografi. All’edizione 2012 sono risultati a pari punteggio due autori: Andrea Facco e Paolo Zannini.

Questo progetto fotografico che ho “costruito” durante il PhotoHappening 2012 è stato realizzato sia con l’uso di una macchina fotografica Polaroid utilizzando le nuove pellicole dell’Impossible Project e una reflex digitale.

L’idea è stata quella di scattare delle polaroid, realizzate in quel momento e non precedentemente, come rappresentazione di un ricordo.

La polaroid quindi non è solo una foto, ma anche un mio modo per raffigurare un ricordo che quasi è staccato dalla realtà: questo momento rimane impresso nella mia memoria con tutte le sue sfaccettature e imperfezioni date dal passare del tempo.

Le nuove pellicole Polaroid della Impossible Project spesso non risultano perfette, presentano spesso zone con problemi di sviluppo e altre interamente danneggiate, queste mancanze rappresentano alla perfezione il concetto che ricercavo: un ricordo che con il passare del tempo perde di chiarezza e di dettaglio.

L’idea invece di ri-fotografare la polaroid lasciando lo sfondo fuori fuoco è stato un mio “escamotage” utile a rappresentare qualcosa ormai completamente passato e irripetibile che quindi è ancora più imperfetto e sfuocato rispetto al ricordo che invece mantiene sempre dei dettagli per quanto possano essere imperfetti.

All’interno di questo progetto fotografico è possibile cogliere anche una seconda tematica che crea un filo conduttore tra le varie foto.

Gli scatti, infatti, seguono un ordine preciso: è possibile notare che i soggetti delle foto rappresentano degli interventi via via più invasivi sulla natura.

Nella prima foto troviamo un tipico gozzo Ligure sulla spiaggia, quindi la presenza umana è presente ma non troppo invasiva.

In seguito, troviamo alcune abitazioni del Borgo di Riva Trigoso, qui le case sono un intervento maggiore ma restano comunque in rapporto con la natura essendo case di pescatori che hanno sempre vissuto a contatto con il mare e le sue risorse.

Ancora dopo vediamo la cittadina di Sestri Levante che viste le sue dimensioni ha sicuramente influenzato maggiormente sulla natura del luogo, e infine, l’ultima foto, una vecchia ruspa ormai arrugginita e lasciata a deturpare un paesaggio costiero, perfetta rappresentazione degli interventi troppo invasivi dell’uomo sulla natura.

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5 commenti

  1. Vi ricordo che il Photo Happening è un’attività, ideata da Dipartimento Cultura FIAF, che ha lo scopo di realizzare in un giorno un’opera a portfolio, si fotografa il sabato e alla domenica si visionano proiettati i portfolio realizzati. E’ un’attività fotografica che offre come soggetti delle location situate in un determinato territorio. Per ora il Photo Happening è stato realizzato solo a Sestri Levante (GE). Il senso dell’attività è quello di stimolare la creatività del fotografo con l’urgenza del fare, sia in ripresa che in post produzione.
    Il portfolio “Frammenti” di Andrea Facco si è distinta per la coerenza del concept fotografico col quale è stato realizzato, nel quale la rappresentazione del soggetto è formata da due riprese in momenti successivi: il primo con la polaroid, il secondo inserendo nella ripresa digitale la polaroid ponendola a coprire quella parte del soggetto che in essa è rappresentato. E’ un’opera concettuale costituita dal significante relativamente complesso, data la contemporanea riflessione sullo spazio e sul tempo.

  2. L’opera “Frammenti” di Andrea Facco, rappresenta la mirabile esplicitazione dell’interazione fra analogico e digitale, in modo che le due tecnologie si completano e si potenziano, oltre ad essere un grande esempio di gusto e creatività. La citazione visiva della Polaroid, renderebbe questo lavoro ideale per una sua collocazione nel progetto “Collezioni private”https://fiaf.net/agoradicult/2012/12/11/collezione-privata-di-massimo-pascutti/

  3. Bravo Andrea, anche se il lavoro a prima vista sembra semplice, supportato dal pensiero progettuale risulta coerente e finalizzato a cio’ che volevi rappresentare.

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